Inter, le tre cose che non dimenticheremo di Ranocchia

di Daniel Cavaliere

Inter, le tre cose che non dimenticheremo di Ranocchia. L’ex difensore nerazzurro, dopo aver rescisso il contratto che lo legava al Monza, ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato (clicca qui per leggere l’articolo).

Acquistato dal Genoa nel 2011, in nerazzurro ha trascorso 11 stagioni (dal 2011 al 2022) con delle parentesi alla Sampdoria e all’Hull City. Ecco cosa non dimenticheremo di Andrea Ranocchia negli 11 anni passati, tra alti e bassi, in maglia nerazzurra.

Ranocchia: dalla fascia da Capitano al gol più bello nell’Inter

La prima cosa che non dimenticheremo mai di Andrea Ranocchia è sicuramente il salvataggio miracoloso in Champions League contro il Bayern Monaco. Nella partita di ritorno degli ottavi di finale, la squadra tedesca era in vantaggio per 1-0. L’ex difensore nerazzurro, grazie ad una scivolata miracolosa, era riuscito a togliere dalla linea della porta il pallone, sventando il possibile doppio vantaggio del Bayern. Quell’intervento risultò decisivo, dato che l’Inter riuscì a passare il turno vincendo 2-3.

La seconda cosa che non dimenticheremo è la fascia da Capitano ricevuta nella stagione 2014-2015. Era la prima stagione senza Javier Zanetti e società e allenatore avevano deciso di affidare la fascia da Capitano ad Andrea Ranocchia. Nonostante abbia indossato la fascia per una sola stagione, ha rivestito un ruolo importante nello spogliatoio nerazzurro nella stagione dello Scudetto.
La terza cosa che non dimenticheremo è il gol in rovesciata contro l’Empoli negli ottavi di finale di Coppa Italia. Se i nerazzurri hanno conquistato un titolo che mancava da più di 10 anni, gran parte del merito è stato di Ranocchia grazie alla rete segnata all’ultimo .


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