Asllani, su il sipario. Ora è pronto per prendersi l’Inter

di Diego De Cicco

Asllani è senza dubbio l’acquisto più importante dell’estate nerazzurra.

Non considerando il ritorno di Romelu Lukaku, che è rientrato con la formula del prestito, il giovane giocatore albanese è stato l’investimento più alto fatto dalla società nerazzurra in estate. Zhang ha investito 4 milioni nel prestito ai quali si aggiungeranno altri 10 che saranno pagati per il riscatto. La dirigenza nerazzurra ha puntato molto sul giovane centrocampista che è esploso con l’Empoli lo scorso anno al suo primo anno di Serie A.

Dopo il suo esordio a centrocampo l’allora allenatore dei toscani Andreazzoli non ha più fatto a meno del giovanissimo mediano nel suo undici ideale. Tanta qualità e tanta sostanza per Asllani che al suo campionato di esordio tra i grandi ha collezionato 23 presenze con un gol segnato proprio all’Inter a San Siro.

L’exploit in prima squadra era seguito ad un anno stellare nella Primavera dell’Empoli che Asllani aveva portato alla conquista dello scudetto di categoria. Carriera molto veloce dunque per il giovanissimo che è entrato anche a far parte in pianta stabile della sua nazionale. Proprio in questi giorni è impegnato con l’Albania per due incontri di Nations League. Il primo il 24 settembre a Tel Aviv contro Israele e il secondo a Tirana contro l’Islanda il 27 settembre (qui tutti i match dei nazionali nerazzurri).

Asllani ha finito l’adattamento. Contro la Roma sarà lui a dirigere l’orchestra di Inzaghi.

Questo è stato il percorso di Asllani che arrivato in nerazzurro con tante aspettative, e il ruolo prestabilito di vice Brozovic, in realtà il campo lo ha visto davvero molto poco. Sono state appena due le sue presenze in campionato su 7 partite. Dopo aver esordito in casa contro lo Spezia negli ultimi 6 minuti finali, è risceso in campo sempre a San Siro contro la Cremonese. Contro i grigiorossi ha giocato 18 minuti entrando sul risultato già sul 3 a 0. In Champions storia analoga: solo panchina contro il Bayern Monaco, ha giocato appena sei minuti contro il Viktoria Plzen.

Se da un lato la giovane età e il peso specifico della maglia dell’Inter richiede tempo affinchè un giocatore possa adattarsi, è anche vero che Asllani ha dimostrato di poter essere un giocatore con una maturità impressionante. Inoltre nelle prestazioni tutt’altro che esaltanti dell’Inter probabilmente l’inserimento del giovane numero 14 avrebbe potuto portare brio e voglia di imporsi. Ora sembra essere arrivato il momento della svolta per Asllani, che si è detto sempre tranquillo e felice della sua nuova esperienza. Contro la Roma dovrebbe aprirsi il sipario del campo anche per lui. Il condizionale è d’obbligo, ma l’assenza di Brozovic, causa squalifica, mette l’albanese in pole per una maglia da titolare. Non sarà sicuramente una gara semplice quella contro i giallorossi in un San Siro strapieno come nelle grandi occasioni. Asllani dovrà farsi trovare pronto per la chance che gli si potrebbe aprire davanti e dimostrare che, nonostante l’età, ha le spalle larghe e la testa pronta per dirigere il centrocampo nerazzurro.


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