Inter, Handanovic tra presente e futuro. Per lui un traguardo storico

di Federico Rocca

Inter, Handanovic entra nel “club 550”.

Come riferisce l’edizione odierna del Corriere dello Sport, il portiere sloveno, nella sfida che ha visto l’Inter battere l’Empoli per 4-2, ha totalizzato la 35° presenza su 36 partite fin qui disputate: unica assenza, quella contro il Bologna che ha visto il gravissimo errore di Radu e che è costata la vetta ai nerazzurri.

Ironia della sorte, proprio nell’unica partita in cui Handanovic (non esente da critiche per tutta la stagione) era assente, il secondo Radu si è praticamente fatto gol da solo. Quella sera, al “Dall’Ara”, Handanovic è rimasto per la prima volta in panchina da febbraio 2020 per un piccolo infortunio, che poi ha prontamente smaltito tornando disponibile sia contro l’Udinese che contro l’Empoli.

Handanovic è l’ottavo calciatore a riuscire ad entrare nel “club 550”, il secondo straniero dopo Javier Zanetti e il quarto portiere dopo Zoff, Zenga e Pagliuca. Il capitano nerazzurro, inoltre, vanta un record del tutto personale, essendo infatti l’unico portiere con almeno una presenza nelle ultime 17 stagioni di Serie A.

Samir Handanovic è sotto contratto con l’Inter fino a giugno 2023, e il suo futuro è ancora tutto da scrivere visto l’imminente arrivo di Andrè Onana, prelevato a costo zero dall’Ajax (visite mediche già svolte, manca solo l'ufficialità) e destinato ad essere il portiere titolare nello scacchiere di Simone Inzaghi. Molto probabile sembra, al momento, la permanenza del portiere sloveno con il ruolo di secondo e con il compito di guidare Onana ad un ambientamento più semplice nel complicato campionato italiano, che Handanovic conosce alla perfezione.


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