Sheriff-Inter, le pagelle: giù le mani da Brozovic, il faro nerazzurro

di Antonio Russo, pubblicato il: 03/11/2021

Inter news: vittoria per 3-1 in casa dello Sheriff e si piazza al secondo posto del suo girone di Champions League. Una partita dominata dai nerazzurri, che la sbloccano nel secondo tempo grazie a un'intuizione di Brozovic, per poi chiudere i conti con Skriniar e Sanchez. Di seguito le pagelle del match.

HANDANOVIC 6: Partita da sdraio e occhiali da sole per il capitano, che per novanta minuti non deve fare altro che guardare i suoi compagni azzannare lo Sheriff. All’ultimo arriva il gol dei padroni di casa su calcio piazzato, ma la colpa è tutta della difesa che ha lasciato indisturbato Traore. TURISTA.

SKRINIAR 7: Nelle partite che contano lui c’è sempre, e non solo in difesa. Gestisce la retroguardia in una serata non brillantissima per De Vrij, e nel momento più importante firma il gol della serenità per i nerazzurri. Un giocatore chiave, che merita la fascia di capitano. LEADER.

DE VRIJ 6: Sicuramente non la sua miglior partita. Incredibilmente perde due o tre palloni in zona pericolosa, ma l’Inter riesce sempre a metterci una pezza. Davvero insolito per lui, ma una giornata così può capitare anche a una certezza come l'olandese. IMPRECISO.

BASTONI 6: Pulito negli interventi, forse un po’ impacciato in fase di impostazione. Al netto di tutto, ormai gioca con la sicurezza di un veterano. MATURO.

DARMIAN 5,5: Primo tempo atipico per l’ex United, stranamente sottotono e sostituito a inizio ripresa. Non riesce quasi mai a superare il suo dirimpettaio dello Sheriff, e risulta un po’ impreciso in fase di impostazione. Si prende anche un giallo per un fallo evitabile. SPENTO.

BARELLA 6,5: La sua giocata più bella? Sicuramente il tuffo con cui si è tolto dalla linea di tiro in area dello Sheriff, permettendo a Brozovic di trovare l’angolino giusto per segnare. Tanta corsa anche oggi, condita però da qualche pallone sbagliato questa volta. GENEROSO.

BROZOVIC 7: Ormai ribattezzato il sacerdote del centrocampo, per la sua capacità di predicare calcio in quella zona anche in partite chiuse come questa. Sempre in grado di trovare il minimo pertugio in cui infilare il pallone, come in occasione del gol che ha sbloccato il match, in cui la sfera è passata in mezzo a cento avversari. Urge il rinnovo per un giocatore indispensabile. SACERDOTE.

VIDAL 7,5: Non ha segnato, ma il migliore in campo in questa trasferta dell’est è stato sicuramente il guerriero cileno. Una partita passata a recuperare palloni, ad azzannare lo Sheriff in fase di ripartenza, e più in generale a dare sicurezza a tutto il reparto. E’ un Vidal completamente ritrovato, che vuole essere protagonista. KING.

DIMARCO 6: Non riesce a sfondare con la corsa, allora ci prova con i piazzati, grazie ai quali l’Inter va più volte vicina al vantaggio. Perfetto in fase difensiva, dove ha recuperato una quantità enorme di palloni. VOLENTEROSO.

LAUTARO 6,5: Partita con tanta sostanza e anche con tanta sfortuna per il Toro, che non trova il gol per un palo che ancora trema. Poco importa, la prestazione è quello che conta quando hai compagni che possono sbloccarla al posto tuo, e l’argentino ha lavorato egregiamente per la squadra. ALTRUISTA.

DZEKO 6: Solita partita da totem offensivo per il bosniaco, che però si mangia un paio di occasioni veramente ghiotte per sbloccare il match. Magari è mancata un po’ di lucidità, ed è anche comprensibile per un giocatore che non salta una partita. BOA.

Dalla panchina:

(Dal 46') DUMFRIES 6: Riesce a dare più impreveidibilità rispetto a un Darmian stranamente spento. Qualche bella giocata, un pallone sbagliato, ma nel complesso il giocatore sta crescendo e può essere molto utile alla causa. VOGLIOSO.

(Dal 64’) PERISC 6: Decisamente più reattivo di Dimarco quest’oggi, e con il suo ingresso regala all’Inter un’arma in più per mandare in confusione la difesa dei campioni di Moldavia. ALA.

(Dal 81’) SANCHEZ 6,5: Neanche il tempo di entrare in campo che già deve festeggiare il gol, arrivato dopo aver rubato la palla alla retroguardia avversaria. Tanta voglia di fare e tanta voglia di stupire per Alexis, che vuole ancora essere protagonista in questa squadra. MARAVILLA.

(Dal 81’) CORREA 6: Prova un paio di giocate, sicuramente più reattivo dopo la doppietta contro l’Udinese.

(Dal 86’) RANOCCHIA 6: Pochi minuti, giusto il tempo di una sgambata.


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