Inter-Sassuolo: le parole di Conte a Inter Tv

06.04.2021 17:20 di Manuel Delon Twitter:    Vedi letture

Domani si affronteranno Inter e Sassuolo. I nerazzurri, reduci da 9 successi di fila, arrivano alla gara con l'intenzione di ipotecare lo scudetto. I neroverdi sicuramente cercheranno di farsi valere. Come è solito fare per i turni infrasettimanali, il club ha deciso che non ci sarà alcuna conferenza stampa per Conte che, però, ha parlato ai microfoni di Inter Tv. Ecco le parole del tecnico nerazzurro riportate da Sassuolonews.net:

Il Sassuolo? 
“Affrontiamo una squadra che ha identità e caratteristiche ben precise. E' da tempo che lavorano con Roberto De Zerbi, un ottimo allenatore. Dovremo fare grande attenzione, rispettare tutto e tutti, cercando di fare la partita e ottenere il massimo".

La gara d'andata è stata la gara della svolta? 
Partiamo dal presupposto che di solito se vuoi fare campionati da protagonista ci deve essere un grandissimo equilibrio tra le due fasi. Nella prima fase del campionato abbiamo subito tanti gol, non c'erano i giusti equilibri, poi piano piano abbiamo fatto delle valutazioni insieme ai ragazzi per trovare la formula migliore, per non perdere niente dal punto di vista offensivo, consolidando la fase difensiva”.

Poco recupero?
Inciderà il giusto, sia per noi che per il Sassuolo. Siamo abituati a giocare dopo 3-4 giorni. Penso che in questo momento sia importante avere il giusto entusiasmo, la giusta voglia. Stiamo facendo cose importanti, il percorso deve essere completato”.

Squadra cinica? 
“Penso che l'Inter sia la squadra che crea maggiormente nell'area avversaria. L'importante è sfruttare queste occasioni, anche perché se non fai gol, al massimo pareggi la partita” .

Lukaku ha elogiato la squadra. Mettere il noi davanti all'io è il segreto dell'Inter? 
In tutte le squadre conta il noi, il singolo non fa vincere una squadra. E' l'insieme del gruppo che mette in evidenza le qualità del singolo e stiamo andando in questa direzione”. 

Lautaro? 
“E' cresciuto in tutto, con e senza palla, nel tenere palla, attaccare la profondità. Come gli altri, ha fatto dei miglioramenti importanti e deve continuare su questa strada. Calcolando la giovane età ha un grande avvenire davanti, ma dipende sempre da lui”.