Inter, dall’errore di Radu al gol mancante: le parole di Inzaghi

di Gianfranco Rotondo, pubblicato il: 27/04/2022

Inter, Simone Inzaghi analizza la sconfitta contro il Bologna.

Una partita persa che fa malissimo e, forse, rischia di porre fine in maniera irreversibile alle speranze scudetto della squadra nerazzurra, che oltre al Milan, dovrà anche tenere alto il morale, visto che, dopo la sconfitta nel derby di campionato, si era avuto un tracollo preoccupante. Il tecnico nerazzurro, Simone Inzaghi, ai microfoni di Dazn, ha parlato proprio della partita contro la squadra emiliana, analizzato ogni aspetto tra le cose che sono andate e quelle, invece, che dovevano essere evitate.

Ecco le sue parole: “Sicuramente c'è amarezza ed è normale che sia così. Adesso non siamo più padroni del nostro destino. Dobbiamo vincere le prossime quattro partite e vedere cosa fa il Milan, non dovevamo prendere il primo gol e fare il secondo. Nel primo tempo abbiamo fatto un'ottima partita, a parte il gol preso da Arnautovic che non puoi concedere in questo modo. Meritavamo il secondo gol, mentre nel secondo tempo abbiamo avuto troppa frenesia e non siamo rimasti lucidi, ma il Bologna non si era mai presentato nella nostra area di rigore”.

Poi, Inzaghi, ha continuato: “Dovevamo fare girare la palla con più calma e provare a fare più cross visto che era entrato un giocatore come Dzeko. Noi abbiamo avuto occasioni clamorose con Correa e Lautaro, ma il rammarico più grande è quello di aver chiuso il primo tempo sull'1-1, poi abbiamo perso le distanze. Ora la squadra deve tenere alta la testa, abbiamo visto che tipo di partita ha fatto il Bologna. E' una corsa ancora lunga e mancano ancora quattro partite e a quattro giornate dalla fine due punti sono recuperabili”.

Infine, il tecnico, ha concluso: “Sul gol di Arnautovic la marcatura doveva essere più stretta, ma abbiamo sbagliato anche su Barrow perchè dovevamo uscire prima e non farlo calciare. Radu? Ha giocato contro l'Empoli e si allena sempre al massimo. E' stato un infortunio che, come tale, va messo in preventivo. Dovevamo essere più bravi tutti, non solo Radu che ha una carriera rosea davanti. Ha sbagliato come posso farlo io o altri giocatori. Il nostro neo è quello di non aver fatto il secondo gol per come era l'inerzia della gara. E' una sconfitta che fa male, ma dobbiamo tenere la testa alta. L'attacco? Siamo la miglior difesa ed il miglior attacco e abbiamo avuto buone occasioni, poi capita l'episodio. Ad esempio sul colpo di testa di Correa il loro portiere è stato bravissimo”.


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