Gravina, caso plusvalenze: “Nessun tribunale accetterebbe certi criteri”

di Candido Baldini

Gravina, nel corso del consiglio federale indetto per la giornata di ieri, martedì 21 dicembre, ha affrontato anche la questione inerente alle plusvalenze, che nella giornata di ieri ha colpito anche l'Inter (la sede del club è stata perquisita).

Il presidente della FIGC ha chiarito alcuni aspetti. Innanzitutto sarebbero necessari dei criteri oggettivi per dirimere tale situazione. Ma anche ammesso che questi ultimi venissero trovati verrebbero confutati il giorno dopo. Motivo? I criteri oggettivi arriverebbero dalle leggi di mercato, che per loro natura seguono logiche soggettive. In conclusione nessun tribunale ordinario sarebbe incline ad accettarli. “Lo dico  oggi almeno sgombero il campo da qualsiasi equivoco”.

“Ci sono altre modalità cui stiamo lavorando, ma solo ai fini di nostre valutazioni con carattere interno, non possiamo impattare sui bilanci di società capitali”. Questi i passaggi più importanti, raccolti dalla redazione di TMW, di Gabriele Gravina. Intanto dal club nerazzurro filtra una serenità assoluta sulla questione (come si può leggere in questo articolo). 


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