FIFA, svolta sui prestiti. Quali sono le novità  e cosa cambia ora

di Diego De Cicco

La FIFA ha progettato un nuovo regolamento per quanto concerne i prestiti dei calciatori.

Le nuove norme dovranno essere presentate al Consiglio FIFA. Già studiate per essere lanciate nel 2020, poi rimandate a causa del covid-19, queste entreranno in vigore dal 1 luglio 2022, e sono solo una prima parte di una riforma che riguarderà tutte le tipologie di trasferimento di cartellini.

Nello specifico il regolamento, come riporta il sito gianlucadimarzio.com prevede:

L'obbligo di un accordo scritto che definisca i termini del prestito, riportando durata e condizioni finanziarie; una durata minima del prestito, pari all'intervallo tra due periodi di registrazione; una durata massima del prestito, pari a un anno; il divieto di sub-prestito di un giocatore professionista che è già in prestito ad un terzo club (pratica già vietata in Italia).

Importante sarà la limitazione del numero di prestiti per stagione tra gli stessi club In qualsiasi momento di una stagione, un club può avere un massimo di tre professionisti in prestito a un singolo club e un massimo di tre professionisti in prestito da un singolo club.

Il limite al numero totale di prestiti di un club per stagione sarà di 8 giocatori fino al 30 giugno 2023, per poi scendere la stagione successiva ad un massimo di 7 giocatori in prestito. Dal 1 luglio 2021 in seguito ogni club potrà avere un numero massimo di soli6 giocatori in prestito a stagione.

In questo regolamento non rientrano i giocatori under 21.

Tutte le associazioni affiliate alla FIFA avranno un periodo di tre anni per implementare le regole per un sistema di prestiti che sia in linea con i principi stabiliti a livello internazionale.

Gli obiettivi che la FIFA si è posta al fine di introdurre queste nuove regole sono lo sviluppo  di giovani giocatori, la promozione di un equilibrio competitivo e la prevenzione all’accaparramento dei giocatori.  


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