Correa, arma in più o oggetto misterioso? E con Lautaro…

di Federico Rocca

Correa, contro il Cagliari per diventare decisivo.

 

Simone Inzaghi sembra orientato, nella partita di domani contro il Cagliari, a schierare dal primo minuto Joaquin Correa. L’ex Lazio, ad oggi, è un vero e proprio oggetto misterioso: acquistato dalla dirigenza nerazzurra per essere la freccia in più nella faretra di mister Inzaghi, ad oggi ha deluso le aspettative. Chiaro, il Tucu ha subito degli infortuni più o meno gravi che ne hanno condizionato pesantemente il rendimento, ma c’è ancora tempo per lasciare il segno.

 

Di sicuro non si può dire che Inzaghi non gli abbia concesso delle occasioni importanti nel corso della stagione, complici anche momenti alterni di appannamento di Lautaro e Dzeko. Una cosa però è certa: Lautaro Martinez sembra trovarsi meglio con il suo connazionale che con il bosniaco. Chiariamoci, la coppia Martinez-Dzeko è quella titolare, e i numeri lo confermano: ben 40 gol in due, numeri importantissimi che confermano il loro status di grandi attaccanti (per Correa invece solo 4 realizzazioni con due doppiette).

 

Ma, guardando le partite, si ha sempre la sensazione che Lautaro risulti essere più pericoloso e più nel vivo dell’azione quando è in coppia con Correa, piuttosto che con Dzeko; l’ex Lazio, infatti, attacca di più la profondità e permette a Lautaro di muoversi con più spazio tra sé ed i difensori, venendo anche a dialogare con i compagni.

 

Correa, in ogni caso, ha ancora la possibilità di risultare veramente decisivo in questa strana stagione; l’Inter, infatti, è in piena corsa scudetto e chissà che non sia proprio il Tucu la vera arma in più di questo finale di stagione

 


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