Cagliari-Inter 1-3: Lautaro fenomeno, Perisic imprescindibile. Le pagelle

di Gianfranco Rotondo

Cagliari-Inter 1-3, le pagelle della squadra nerazzurra.

Vittoria importante per gli uomini di Simone Inzaghi che continuano ad onorare il campionato, dopo la fondamentale vittoria del Milan per 2-0 contro l'Atalanta. Tre gol al Cagliari che adesso deve vincere e sperare che la Salernitana non lo faccia. I nerazzurri, invece, hanno oramai speranze quasi nulle per la vittoria dello scudetto, soprattutto per come i rossoneri di Pioli sono lanciati.

Di seguito, i voti dei nerazzurri:

HANDANOVIC, 6: Partita in cui è importante con la parata su Lykogyannis, mentre non può nulla sul gol del greco per la deviazione decisiva di Skriniar.

SKRINIAR, 6,5: Sempre sicuro dietro, meno preciso in impostazione. Gli viene giustamente annullato il gol che avrebbe portato in vantaggio i nerazzurri.

DE VRIJ, 6: Buona partita anche la sua dove non soffre particolarmente gli attaccanti del Cagliari, soprattutto nel primo tempo.

BASTONI, 6: Gestisce bene le forze al rientro dall'infortunio e gioca con tranquillità. Spesso si spinge anche in avanti e va vicino al gol di testa.

DARMIAN, 7: Mossa a sorpresa di Inzaghi che lo conferma dopo la Coppa Italia. Lui lo ripaga, stavolta, con un grande gol ed una prestazione di affidabilità assoluta in campo.

BARELLA, 6,5: Motorino di qualità. La partita, per lui, è sentitissima contro la squadra della sua città, ma dimostra di essere il polmone d'acciaio nerazzurro anche questa volta.

BROZOVIC, 7: Torna ad amministrare alla grande. Quando gira lui, lo fa anche tutta la squadra. Rog gli si appioppa addosso, ma lui lo elude sempre con molta facilità.

CALHANOGLU, 7: Sempre pericoloso da calcio da fermo, quando offre palloni invitanti ai compagni. Riesce a dare qualità e quantità in mezzo al campo.

PERISIC, 7,5: Ancora una volta si prende la scena. Un cavallo quando corre sulla fascia e preciso quando serve i compagni. Suo il cross splendido per il gol del vantaggio di Darmian. Il suo rinnovo è fondamentale.

DZEKO, 5: Semplicemente, non ne ha più. Sbaglia tantissimo e fisicamente si fa sovrastare da Altare. Dopo una stagione da 35enne in cui ha sempre giocato, adesso sta accusando il colpo.

LAUTARO, 8: E con oggi sono 21 in campionato e 25 in stagione. Si sta pian piano trasformando in una prima punta letale. Chissà cosa avrebbe potuto raggiungere senza quel periodo di appannamento. Potenziale da fenomeno.

D'AMBROSIO, 6: Gestisce bene gli attacchi avversari.

DUMFRIES, 6: Anche per lui, gara di gestione nel momento in cui entra. Potrebbe entrare nel tabellino dei marcatori, ma il palo lo ferma.

CORREA, 6: Prova a dare qualità, ma ci si aspetterebbe molto di più.

GAGLIARDINI, 6,5: Amministra il gioco e da equilibrio. Fondamentale l'inserimento e l'assist con cui chiude definitivamente la partita.


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