Inter, da Sangalli a Casadei: chi in prima squadra per il post-Sensi?

di Gianfranco Rotondo

Inter, Simone Inzaghi valuto l'ingresso in prima squadra di qualche giovane della Primavera.

Questa è la suggestione del tecnico nerazzurro che, vista l'imminente partenza in direzione Sampdoria di Stefano Sensi, ha tutta l'intenzione di integrare la rosa con un inserimento in mezzo al campo che possa sostituire numericamente il centrocampista di Urbino. Ecco che, proprio per questo, se il mercato non dovesse regalare nessuna pedina in tal senso – e la condizione affinchè ciò avvenga è che ci sia, oltre a quella di Sensi, la partenza anche di Matias Vecino, ad oggi più propenso a rimanere fino alla scadenza del proprio contratto – ci sono alcuni giovani che si candidano in maniera molto forte per provare a convincere Inzaghi.

Partiamo dal classe 2002, Mattia Sangalli, capitano della squadra Primavera e regista della squadra di Chivu che, proprio in questi giorni, si sta allenando con i grandi. Giocatore di regia e di equilibrio in mezzo al campo che, per ruolo, potrebbe essere la figura giusta per tamponare le assenze di un vero e proprio regista di centrocampo davanti alla difesa, ad esclusione di Brozovic, ovviamente, titolare inamovibile. Tra i più talentuosi, ecco anche il nome di Giovanni Fabbian, che in questa stagione si è destreggiato molto bene sia da mezz'ala che davanti alla difesa all'occorrenza. Un giocatore che per Chivu è un titolare e che sforna sempre delle prestazioni davvero buone. Senza dimenticare Francesco Nunziatini, anch'egli mezz'ala, ma con caratteristiche da box to box, bravo nell'inserimento e a difendere. Centrocampista completo che è costituisce uno degli elementi di spicco della squadra Primavera, anche se per il salto in prima squadra quella zona di campo è coperta da cinque giocatori. Infine, probabilmente, il più talentuoso, ovvero Cesare Casadei, centrocampista che sta dimostrando di poter fare in termini di prontezza, quel passo in più rispetto ai compagni di squadra. Per lui sarebbe un'ottima cosa poter giocare fin da subito ad un livello maggiore, ma ogni tipo di valutazione verrà fatta da Inzaghi ed il suo staff.

Insomma, senza la possibilità di acquistare qualcuno, potrebbero crearsi le occasioni per portare un giovane in prima squadra, ma, se così fosse, questa dovrà essere una scelta da non sbagliare, per non precludere a nessuno la possibilità di crescere e di poter prepararsi al meglio per il calcio professionistico. E' il momento delle scelte e delle decisioni. Inzaghi dovrà essere bravo a non sbagliare.


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