Inter, Inzaghi raggiante: che elogio alla squadra. E su Klaassen e lo scudetto…

di Gianfranco Rotondo, pubblicato il: 04/02/2024

Inter, Inzaghi parla dopo la partita. Tre punti che lanciano l’Inter in classifica e la rendono ancora più competitiva nella lotta scudetto. Il cammino è ancora lungo, ma oggi è stato messo un mattone importante. Intanto, dopo la partita, Simone Inzaghi ha parlato della vittoria ai microfoni di Dazn. Ecco le parole di Inzaghi.

Sulla partita: “L’Inter si è presa una vittoria importante, strameritata, voluta con forza e gruppo per come abbiamo giocato e tenuto il campo. Siamo molto contenti, è una tappa di un lungo percorso, manca tantissimo, Juve e Milan non molleranno un centimetro. Davanti ai nostri tifosi è una bellissima serata, è un percorso ancora molto lungo”.

Su Klaassen e le occasioni sciupate: “Un giocatore che meriterebbe più spazio, è un grandissimo. Ha fatto più di 100 gol in carriera, è un ragazzo straordinario, ieri in rifinitura Frattesi ha sentito un problemino, avevo Klaassen e Sensi, all’occorrenza Asllani ma non fa la mezzala da un po’. La partita l’ha tenuta aperta Szczesny con quelle due partite, ma la squadra era concentrata, Sommer è stato sempre attento ma bello riposato. Sappiamo che bisognava tenere fino alla fine, siamo stati bravissimi e lo siamo da 7 mesi, bisogna continuare”.

Sulla maturità della squadra: “Sì, sono d’accordo con te. Ma sappiamo che mancano 4 mesi intensi, con tantissime partite e dobbiamo continuare in questo modo. Abbiamo vinto 18 gare su 22 in campionato, il percorso è straordinario ma siamo a 4 punti dalla Juventus, il Milan è lì, stanno tenendo una marcia altissima. L’anno scorso con questi punti il Napoli era molto più avanti sulle altre”.

Sui difetti della squadra: “Stasera difficile trovarne. Il risultato va stretto per ciò che si è visto, una vittoria importantissima, Szczesny ha tenuto aperta la partita, è stato straordinario, due parate impressionanti”.

Su cosa si può aggiungere a questa squadra: “Dobbiamo lavorare, la gara devo rivederla, con una Juve molto bassa a difendersi e grandi giocatori di ripartenza siamo stati bravi, nell’occasione avuta da loro dovevamo essere più bravi a scappare insieme. Si analizza sempre dove si può fare meglio e si può fare sempre”.

Sull’Europa: “Quello è l’obiettivo, ricomincia la Champions tra poco, abbiamo fatto un percorso straordinario l’anno scorso e ci riproveremo. L’Atletico agli ottavi è molto, molto impegnativa”.


Dalla stessa categoria

Le prossime partite

La classifica

Condividi su