Inter, Biasin le suona chiare a Conte ed alle sue scelte di mercato (Tmw)

di Mario Spolverini

Calciomercato Inter – Se il Milan vincerà lo scudetto al termine della volata con l'Inter potrà ringraziare due giocatori su tutti, Leao e Tonali, protagonisti assoluti delle ultime vittorie rossonere.  Soprattutto il centrocamposta ex Brescia,al di là dei gol fondamentali  messi a segno con Lazio e Verona, ha dimostrato in questa stagione  di aver fatto passi avanti enormi in termini di personalità e consapevolezza dei propri mezzi,

Due anni fa Tonali era stato vicinissimo a firmare per l'Inter e proprio su questo argomento torna Fabrizio Biasin nel suo editoriale su Tmw.

“C’è stato un momento, non troppo lontano nel tempo, in cui Sandro Tonali, era a un passo dall’Inter. Cioè, ormai è tardi e nessuno lo ammetterà mai, ma le cose erano serenamente apparecchiate: si trattava di trovare la formula giusta per accontentare Cellino al Brescia e i nerazzurri avrebbero avuto il loro giovane talento da allevare. Era l’estate del 2020, quella “pandemica”, quella di Conte che perde la finale di Europa League e si incazza parecchio con i suoi dirigenti, sbatte i pugni, dice “dobbiamo capire, dobbiamo sistemare, dobbiamo programmare”.

Va in scena la mitica riunione di Villa Bellini, le parti scelgono di proseguire la strada insieme e ci si viene incontro: il tecnico accetta un mercato tutt’altro che faraonico e “di opportunità”, la società gli concede di andare su giocatori un filo stagionati ma “funzionali alla sua idea di calcio”. E allora l’Inter, a malincuore, molla Tonali. E porta a Milano Aleksandar Kolarov (all’epoca 34enne) e Arturo Vidal (all’epoca 33enne). Vidal, il cileno che qualche giorno prima aveva detto più o meno pubblicamente così: “Se mi chiama la Juve io ci sono”. Ma poi ha scelto il nerazzurro e 7 milioni di ingaggio (euro più, euro meno)”.


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