Inter, a giugno sarà  rivoluzione. In tre certi dell’addio

di Michele Brambilla, pubblicato il: 14/04/2022

C’è aria di rivoluzione in casa Inter.

Dopo aver conquistato lo scudetto con Antonio Conte l’anno scorso, la squadra di Simone Inzaghi è pienamente in lotta anche per questo campionato, ma in dirigenza si sta già cominciando a programmare la prossima stagione.

Se i nerazzurri hanno incantato in campo per larghi tratti dell’annata e si ritrovano, a 7 giornate dalla linea del traguardo (6 per le rivali), in scia al Milan di Pioli, distante solo due punti, e addirittura potenzialmente primi in caso di vittoria del recupero contro il Bologna, c’è però un dato che preoccupa allenatore e soprattutto dirigenza. L’Inter, infatti, è la squadra con l’età media più alta del nostro campionato, ben 28,8 anni secondo i dati di trasfermarkt.it.

Marotta, come riportato da calciomercato.it, non è indifferente a queste problematiche e starebbe già pensando a possibili soluzioni per il futuro. Il dirigente interista avrebbe individuato in Ranocchia, Kolarov e Vecino, in scadenza di contratto, gli elementi più sacrificabili della rosa, e starebbe ragionando sulla possibilità di liberarsi anche di ingaggi più pesanti per le casse della società, come quelli dei cileni Alexis Sanchez e Arturo Vidal. Insieme a loro, potrebbe salutare anche Roberto Gagliardini.

Per quanto riguarda la situazione Handanovic, l’Inter si è già tutelata opzionando André Onana per la prossima stagione, e starebbe ragionando sulla possibilità di rinnovare il contratto dell’attuale capitano, in scadenza a giugno 2022. La questione verrà affrontata, però, solo dopo la definitiva chiusura dell’annata in corso.

In casa Inter è dunque partita l’operazione ringiovanimento, con tanti possibili esuberi pronti a salutare al termine della stagione.


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