Come si fa a giudicare Joao Mario? Eppure…

di Armando Areniello, pubblicato il: 12/09/2016

La prestazione di Joao Mario

L’ uomo più atteso di ieri in Pescara-Inter era sicuramente il centrocampista portoghese dei nerazzurri, Joao Mario, da un lato perchè era l’ esordio con la maglia dell’ Inter, e dall’ altra perchè è stato l’ acquisto più caro della campagna acquisti del club nerazzurro. Ma giudicare la prestazione del calciatore è pressochè impossibile. Una prestazione in chiaroscuro, condizionata dalla posizione in cui ha giocato il calciatore, da mediano davanti la difesa, dall’ altra per il cartellino giallo avuto nella prima metà del primo tempo.

Eppure c’è chi già critica

Eppure subito subito c’è stato qualcuno che non ha esitato a criticare il portoghese ed il suo acquisto, avanzando dubbi sul suo reale valore. Tralasciando il fatto che Joao Mario è stato il vero trascinatore del Portogallo alla conquista dell’ Europeo, con un Cristiano Ronaldo in ombra, ma come si fa a criticare un calciatore che ha sostenuto solo tre allenamenti con la sua nuova squadra prima di essere mandato in campo????
Un giocatore che ha sostenuto le visite mediche, ha firmato il contratto per poi aggregarsi alla propria nazionale, tornando solo mercoledi. Eppure anche tra i tifosi qualcuno ha cominciato a mugugnare, definendolo acquisto “inutile”. Inutile???
Un giocatore che può giocare in qualsiasi posizione del campo è da definire acquisto inutile? Inoltre le sue qualità nel dribbling le ha fatte subito intravedere, da migliorare c’è l’ intesa con il resto della squadra, ma quello avverrà con il tempo, sicuramente non dopo due tre allenamenti.


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