Inter, tra maturità  e voglia di gol: la missione dell’attaccante nerazzurro

di Riccardo Cisilino

Inter, tra maturità e voglia di gol: la missione di Lautaro Martinez.

Riparte quest'oggi (domenica 09 gennaio 2022, ndr) la stagione dell'Inter con il primo impegno ufficiale del 2022 dopo la gara non disputata, lo scorso 06 gennaio, contro il Bologna. Con la voglia di continuare sulla linea di quanto fatto vedere fino alla sosta, mister Inzaghi è pronto ad affidarsi ad uno degli uomini simbolo di questa nuova Inter, ovvero Lautaro Martinez.

L'argentino, come si può leggere oggi tra le pagine de La Gazzetta dello Sport, ha chiuso il girone d'andata siglando 11 reti – prima volta da quando è arrivato in Italia -, portandosi a casa, al termine della passata stagione, sia lo scudetto con i nerazzurri che la Coppa America con la Seleccion. Un traguardo importante, per il 24enne, che però non smette mai di accontentarsi cercando sempre di migliorare per entrare in pianta stabile nell'élite mondiale degli attaccanti: “Il Toro è così, uno che non si accontenta mai, uno che ha fretta di sentirsi all'altezza delle stelle mondiali. Ha sofferto per aver chiuso la fase a gironi di Champions senza gol, ma chissà, forse se li è tenuti per i match che arriveranno”.

Il Toro, che gode di un ottimo rapporto con il mister e con l'ambiente nerazzurro, è pronto a prendersi la leadership di un gruppo coeso e pronto ad affrontare qualsiasi avversario. Questa sera contro la Lazio – unica avversaria ad aver sconfitto i nerazzurri (recupera qui le probabili) – il numero 10 vorrà vendicarsi in quanto dopo il match d'andata era cominciato il suo periodo nero (leggi qui com'è cambiata la stagione dei nerazzurri tra andata e ritorno): “Il match dell'andata coincide proprio con l'inizio del periodo nero del Toro – oltre ad essere l'unico k.o. in campionato dell'Inter – che poi si è sbloccato contro il Napoli e non si è (quasi) più fermato: gol a Venezia, Spezia, Cagliari (doppietta) e Salernitana”.

L'argentino non è solamente maturato nei numeri, bensì anche nell'atteggiamento e questa sera dovrà dimostrarlo. La diffida in campionato – in caso di un'ammonizione contro i biancocelesti – gli farebbe saltare il match di mercoledì in Supercoppa contro la Juventus. La missione di Lautaro, quindi, sta per cominciare: basta gialli per falli evitabili, ma solamente voglia di lasciare il segno e tanta maturità.


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