Inter, tutti pazzi per Inzaghi: due i motivi per blindarlo il prima possibile

di Vincenzo Mirto

Inter, tutti pazzi per Simone Inzaghi. Il tecnico piacentino ha sorpreso tutti in questa prima parte di stagione, conquistando dirigenza e tifosi e facendo diventare Antonio Conte un lontano ricordo. A lui il merito di aver ricompattato la squadra dopo i pesanti addii della scorsa estate, del momentaneo primo posto in classifica e della Supercoppa. Steven Zhang lo ha messo al centro del progetto e sembrerebbe intenzionato a blindarlo con un nuovo contratto. 

Stando alle ultime indiscrezioni, la dirigenza interista gli starebbe preparando un rinnovo di contratto importante, che dovrebbe portare l’allenatore a guadagnare una cifra da top. Il suo attuale contratto è di 4,5 milioni di euro a stagione e in scadenza nel 2023. Il rinnovo, riporta il Corriere dello Sport oggi in edicola, è rinviato a fine stagione. La priorità nerazzurra al momento sarebbe quella di blindare la dirigenza e i giocatori in scadenza. Zhang però è chiamato a risolvere la questione il prima possibile per almeno due motivi:

Il primo è senza dubbio l’interesse di alcuni top club nei confronti del tecnico. Sulle tracce di Simone Inzaghi, infatti, ci sarebbero Manchester United ed Atletico Madrid, pronte ad offrirgli un maxi ingaggio per convincerlo. Un rinnovo potrebbe servire ad allontanare fin da subito le pretendenti e dare anche più sicurezze al tecnico.

Il secondo è legato al momento che sta vivendo che certifica come il lavoro di Simone Inzaghi possa realmente aprire un ciclo vincente nerazzurro. I numeri sono tutti dalla sua parte: in testa al campionato, la storica qualificazione agli ottavi di Champions. Da sottolineare anche il modo in cui si sta esprimendo in campo la sua squadra con un gioco dominante, tanti gol realizzati e pochi gol subiti. Numeri che lo collocano tra i migliori allenatori al mondo e che obbligano i nerazzurri a premiarlo ed offrirgli un ingaggio da tale.


Dalla stessa categoria

Le prossime partite

La classifica

Condividi su