Tare asseconda Max Allegri | Ecco il profilo giusto per colmare una lacuna del Milan: l’operazione si fa!

Igli Tare, direttore sportivo del Milan - facebook - calcioinpillole.com
Dal summit rossonero dopo il tracollo con la Cremonese ecco il nome giusto per il Milan. Tare asseconda Allegri, l’affare si fa.
Anche il Napoli lo scorso anno steccò la prima, un 3-0 in quel Verona che provocò, oltre che l’ira di Antonio Conte, la sgasata per gli arrivi di Mc Tominay e di Lukaku. Sappiamo tutti come è andata a finire, con gli azzurri campioni d’Italia e quel dinamico duo, grande protagonista.
Anche il Milan spera che andrà a finire così, in fondo proprio come il Napoli non ha le coppe europee e può concentrarsi soltanto sul campionato. Come il Napoli ha un allenatore esperto e navigato, in grado di capire prontamente dove sono le criticità. E come risolverle. In fondo Max Allegri è stato scelto da Tare, tra i due la scintilla è scoccata subito.
Così, la sconfitta nella prima giornata di campionato è stata l’occasione per far scattare un vero e proprio campanello d’allarme, subito ascoltato da Tare, deciso ad assecondare Max Allegri, a cui lo lega una visione comune sul da farsi.
L’intesa tra il direttore sportivo e l’allenatore è evidente. Entrambi sanno che il tempo stringe e che il mercato estivo è l’unica via per risolvere i problemi visti in campo. Le priorità sono chiare e ben definite: un difensore centrale, un centrocampista dinamico e un attaccante capace di garantire un maggior peso offensivo.
I profili giusti
Tare e Allegri stanno lavorando in piena sintonia per individuare i profili giusti, giocatori che non solo abbiano le qualità tecniche necessarie, ma che si adattino alla perfezione al progetto tattico di Allegri. Certo, la ricerca non è semplice, c’è l’ostacolo tempo, tiranno più che mai.
Ma l’obiettivo non cambia in casa Milan: bisogna trovare innesti di alto livello che possano elevare immediatamente la qualità della rosa. Il difensore dovrà essere un elemento di leadership e affidabilità, in grado di guidare la retroguardia. Il centrocampista dovrà unire fisicità e visione di gioco, mentre l’attaccante dovrà essere un punto di riferimento in avanti, non solo per segnare, ma anche per far salire la squadra.

Il tempo stringe
Così, dopo il ko doloroso e il summit tra ds e allenatore, ecco il nome giusto: Adrien Rabiot. Il centrocampista, attualmente in rotta con l’Olympique Marsiglia, rappresenterebbe l’identikit perfetto per il centrocampo rossonero.
Max Allegri lo conosce benissimo, sin dai tempi della Juventus, dove ha saputo trasformare il francese da semplice mezzala a un vero e proprio “tuttocampista”, un giocatore completo capace di difendere, impostare e, soprattutto, trovare la via del gol con una frequenza sorprendente. Secondo Gazzetta dello Sport i contatti sono già stati avviati: Rabiot sarebbe felicissimo di ritrovare Allegri, la trattativa può dare esito positivo, mamma Veronique permettendo.