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Inter, Cottarelli: ‘Suning lo dica: ha ancora ambizioni?’

Inter, Cottarelli, principale promotore del progetto InterSpac, non usa giri di parole: “Sicuri che alla lunga non si perda più di quanto si guadagni?”

Di certo, non lo avrei ceduto: Lukaku non ha prezzo, anche se l’Inter resta a prescindere dai giocatori. Siamo sicuri che alla lunga non si perda piuÌ€ di quanto si guadagni? Nell’immediato eÌ€ una iniezione di liquidità, ma sento tanta gente delusa che potrebbe allontanarsi“. È un passaggio dell'intervista rilasciata dall'economista Carlo Cottarelli, principale promotore del progetto InterSpac, alla Gazzetta dello Sport in edicola oggi (doomenica 8 agosto).

Cottarelli analizza “l'estate da incubo per l'Inter” (citazione Daily Mail, ndr): “È il passaggio dall’esaltazione alla delusione che colpisce. Dopo la grande gioia dello scudetto, ci troviamo qua a commentare la cessione del nostro miglior giocatore per motivi economici. E questo dopo l’addio all’allenatore e ad Hakimi che di quella cavalcata erano stati protagonisti“. Se è vero che la società ha incassato 185 milioni dalla cessione dell'esterno marocchino e di Lukaku, è anche vero che a lungo andare ci sono moltissimi rischi: “Parlo – spiega Cottarelli – di mancati introiti da stadio, del rischio di perdere la Champions League con tanta fatica guadagnata, della diminuizione dell’appeal globale del marchio Inter“.

Cottarelli parla poi del presidente, Steven Zhang: “Ha ribadito piuÌ€ volte di voler continuare e che il suo progetto avrà durata pluriennale. Interspac non va contro questo orizzonte, ma noi offriamo un’opzione in piuÌ€ perché – spiega l'economista – riteniamo che l’azionariato popolare sia davvero una valvola di salvezza per il nostro calcio. Presenteremo presto il progetto dettagliato, ovviamente in sede privata, poi dipenderà anche dalla volontaÌ€ del club di assecondarlo”. Parlando di Suning, l'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale spiega come “prima direi grazie per averci ridato lo scudetto e poi chiederei se questa società ha ancora le stesse ambizioni di prima, quelle che meritano i tifosi e la squadra. Noi siamo qua per aiutare, soprattutto se c’eÌ€ un problema e se qualcosa eÌ€ mutato rispetto al passato.