Inter-Lecce, le pagelle: Mkhi a mille, che bel Bisseck, Arna croce e delizia

di Gianfranco Rotondo, pubblicato il: 23/12/2023

Inter-Lecce, le pagelle dei nerazzurri. Una vittoria importantissima, visto l’avversario molto fastidioso e viste le assenze a causa degli infortuni. Alla fine i nerazzurri tornano a più quattro sulla Juventus e si consolidano in cima alla classifica. Di seguito, ecco i voti della squadra nerazzurra.

SOMMER, 6: Sempre pronto quando serve e altro cleen sheet.

BISSECK, 7: Che gran bella prestazione quella del tedesco. Sempre perfetto in chiusura difensiva, sempre pronto in impostazione e nella progressione in avanti. In velocità tiene il passo di un avversario temibile come Banda. Colpisce una traversa su una giocata pazzesca, poi arriva anche il gol su gran colpo di testa.

ACERBI, 6,5: La sua partita è semplice e sempre la solita: si fissa con Piccoli prima e Krstovic poi e non li lascia respirare. E va benissimo così.

BASTONI, 6,5: La posizione ibrida di Strefezza prima e Rafia poi lo disorientano in alcune occasioni, ma se la cava bene e senza fronzoli. In progressione è un terzino aggiunto.

DARMIAN, 6: Solito soldatino. Avrebbe bisogno di riposare visto che le ha giocate praticamente tutte, ma in questo momento sembra non avvertire lo sforzo fisico. Sempre affidabile.

BARELLA, 6,5: Trova sempre la posizione in mezzo alle maglie del centrocampo leccese e tra le linee. Funge quasi da trequartista aggiunto. Poi, il gol marchio di fabbrica su grande assist di Arnautovic di tacco, si inserisce alla perfezione e non sbaglia.

CALHANOGLU, 5,5: Da un po’ di tempo a questa parte va al piccolo trotto e non riesce a dare il giusto ritmo. Meno preciso rispetto al solito e anche il filtro non è quello dei tempi migliori. Da ritrovare la condizione.

MKHITARYAN, 7: Il migliore della squadra nerazzurro. Con il turbo in corpo, spacca in due le linee del Lecce e arriva sempre a rifinire. Avrebbe meritato il gol, ma a volte l’eccesso d’altruismo, a volte il muro dei difensori del Lecce lo fermano. Ma la sua è una grande conferma per Inzaghi, specie in assenza di tanti titolari.

CARLOS AUGUSTO, 6,5: Dopo i 120 minuti in Coppa Italia, oggi sembrava avere le ali ai piedi. Sempre presente in proiezione offensiva, fa vedere molte cose interessanti.

ARNAUTOVIC, 6: Prestazione ottima da parte dell’austriaco. Presente nel gioco e con il fisico. Da mani nei capelli l’occasione ghiotta fallita nel primo tempo che gli vale mezzo voto in meno. Poi un colpo di tacco alla Ibrahimovic che vale il prezzo del biglietto e che porta al gol di Barella.

THURAM, 5,5: Non una buona partita per il francese che non riesce nelle sue sgroppate e non riesce a far valere la propria fisicità contro i centrali del Lecce.

ASLLANI, 6: Gestisce meglio di Calhanoglu il possesso e porta più dinamismo. Va anche vicino al gol con un gran tiro dalla distanza, ma Falcone gli strozza la gioia.

PAVARD, SV

SANCHEZ, SV: Si nota solo per la grande occasione in spaccata, su cui è miracoloso Falcone.

KLAASSEN, SV

FRATTESI, SV


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