Dumfries e il mondo caduto addosso. La rivelazione dell’esterno
L’olandese si è raccontato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport. I primi mesi in nerazzurro, l’episodio critico: l’esterno dice tutto
Dumfries si racconta oggi a La Gazzetta dello Sport.
In un'interessante intervista rilasciata al quotidiano, l'olandese parla dei suoi primi mesi in Italia. Dopo un periodo di ambientato, l'ex Psv è ora un valore aggiunto della squadra ed è cresciuto tantissimo. “Ascolto e imparo”, rimarca l'esterno nerazzurro che ammette come all'inizio faceva fatica a capire e che invece ora ha assestato la sua posizione. Riferimento, in particolare, alle letture difensive, decisamente migliorate.
C'è stato un momento più duro di altri. Il fallo da rigore che, in campionato, permise alla Juventus di pareggiare l'incontro. “Mi è caduto il mondo addosso”, ammette Dumfries. L'olandese spiega come decisivo sia stato il supporto del club anche in quell'occasione. Non solo. Un abbraccio graditissimo con D'Ambrosio ha prodotto un segnale forte. L'esterno racconta: “La settimana dopo a Empoli D’Ambrosio ha segnato ed è venuto ad abbracciarmi: non mi era mai successo, è stato uno shock positivo, un’emozione. Ho capito che tutti erano dalla mia parte”.
La svolta tecnica il gol alla Roma; poi la gioia della Supercoppa, il primo trofeo vinto in Italia. Così Dumfries è entrato con determinazione nel mondo Inter, e ora non vuole fermarsi più.
