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Inter, il caso fan token. ‘Ecco cosa sarà  possibile fare’. I dubbi di Cottarelli

L’iniziativa dell’Inter fa discutere. Tra innovazione e dubbi, la ricostruzione oggi de La Gazzetta dello Sport. Domani si parte

Inter, il fenomeno fan token ha preso piede. Il club nerazzurro, da quest'anno sponsorizzato dalla piattaforma Socios.com, ha di fatto abbracciato una materia che divide. Così, almeno, stando alla ricostruzione odierna de La Gazzetta dello Sport che approfondisce, con cura, sulla questione.

Non solo i nerazzurri. “Tra luglio e agosto nel mercato del nostro calcio sono entrate le piattaforme Socios.com e DigitalBits come sponsor di maglia di Inter e Roma e il marchio BitMEX come sponsor di manica del Milan. Adesso il nuovo fenomeno legato ai bitcoin è pronto ad allargarsi. Visto che domani alle 13 parte l’avventura dei Fan Token $Inter. Sulla piattaforma Socios.com, che ha sostituito Pirelli dopo 26 anni e porta 20 milioni di euro a stagione nelle casse della società nerazzurra, sarà emesso un milione di token, i «gettoni» che garantiscono determinati diritti e/o servizi a chi li acquista, pagando in soldi veri trasformati in criptovaluta”.

Il piano offerto dall'Inter, insomma, promette evoluzioni, e desta indubbia curiosità. “I tifosi in tutto il mondo potranno comprare i token dei campioni d’Italia al prezzo fisso di lancio di 2 euro ciascuno e iniziare così a «interagire con il club», come si legge nella nota interista. Nello specifico, chi prenderà i gettoni potrà partecipare a un sondaggio per scegliere un messaggio di incitamento che accompagnerà la squadra di Inzaghi sabato 18 nel match di San Siro contro il Bologna”.

C'è chi pone dubbi. E' il caso dell'economista Cottarelli. Il quotidiano propone la valutazione dell'esperto, a capo di InterSpac, la nota iniziativa di azionariato (leggi qui 5 domande e 5 risposte sul futuro dell'Inter): “Aspettiamo prima di dare un giudizio sui token: vedremo cosa succederà con l’Inter però non esagererei nel dire che si tratta di criptovalute. In questo caso compri un token e puoi fare certe cose. Parlando di criptovalute beh, se qualcuno vuole investire lo faccia, io no: è troppo volatile il mercato, le oscillazioni e il tasso del cambio sono molto rischiosi e me ne tengo lontano”.

E ancora… “L’ingresso di nuovi sponsor legati alle criptovalute d’altronde è il segno dei tempi: non mi piacciono molto ma entrano un po’ dappertutto. Con l’azionariato popolare promosso da Interspac siamo in un campo del tutto diverso. Abbiamo in programma il 24 settembre l’evento a Milano, stiamo definendo il consulente strategico che ci aiuterà nel business plan da presentare all’Inter. L’obiettivo per noi è la fine di ottobre, poi vedremo che cosa succede”.