Mercato di esperti flop, a giugno si torna sui giovani talenti: i nomi
L’Inter pensa già al mercato di giugno secondo quanto si è appreso da molte testate in queste ultime settimane, ed è pronta a investire sui giovani
La campagna acquisti di quest’anno è stata caratterizzata per gli innesti di calciatori di esperienza dopo l’incontro di Villa Bellini. Sappiamo tutti quanto questa scelta sia stato frutto di un sofferto compromesso tra la dirigenza – più favorevole ad una politica di calciatori giovani, tanto che erano stati bloccati Tonali e Kumbulla, poi abbandonati – e il tecnico – che ha spinto fino all’ultimo per avere Kolarov e Vidal fino ad ora deludenti.
In questi giorni, inoltre, le testate giornalistiche hanno iniziato ad avanzare i primi nomi non soltanto per il mercato di gennaio (De Paul, Izzo, Alonso, Giroud o Milk), ma anche per quello estivo. Visti i calciatori tirati in ballo, l’impressione è che si andrà verso l’acquisto di calciatori giovani, vista la politica deludente fino ad ore, dei calciatori di esperienza i quali, per differenti motivi, non hanno reso per quanto sperato.
La campagna verde potrebbe partire dalla porta, dove un nome visionato dagli scout interisti è quello del classe 2002 Neshcheret della Dinamo Kyev, estremo difensore che già da qualche partita si è preso il posto da titolare e che ha ben figurato nella partita del girone di Champions contro il Barcellona persa per 2-1, in cui ha parato l’impossibile. In difesa i nomi sono svariati, vista la partenza di Andrea Ranocchia, a cui non dovrebbe essere rinnovato il contratto, così come quella di Kolarov, che se non da una sferzata alla sua stagione, rischia di non vedere esercitata l’opzione per il secondo anno di contratto. In tal caso i nomi sono quelli di Lovato del Verona, che sta ben figurato al posto di Kumbulla alla sua prima stagione di Serie A, di Schuurs dell’Ajax, classe ’99 olandese che sta ben figurando in campionato e Champions e di Papetti del Brescia, classe 2002 che ha fatto un ottimo finale di stagione in A con le rondinelle la scorsa stagione e che quest’anno è il leader indiscusso della difesa. Anche sugli esterni, mentre il sogno è quello di Marcos Alonso, la società non disdegnerebbe un giovane da far crescere alle sue spalle, ed in questo caso l’occasione di mercato potrebbe essere quella di Nuno Mendes dello Sporting Lisbona, che con i biancoverdi gioca proprio da quinto, ma sa anche agire in una difesa a quattro.
La vera rivoluzione sarà in mezzo, reparto che sta mancando molto quest’anno, per cui Antonio Conte – se sarà ancora lui il tecnico – ha più volte fatto richiesta di quantità. In tal senso piace molto fin dalla scorsa estate Soumarè del Lille, seguito molto da vicino anche dal Milan, e Rovella del Genoa, centrocampista che piace anche allo stesso Antonio Conte dai tempi del Chelsea. Così come piace molto anche Gravenberch dell’Ajax, una mezz’ala molto fisica, appartenente alla vasta scuderia di Mino Raiola. Senza dimenticare il telentino Szoboszlai, seguito tantissimo dal Milan e che la Bild oggi ha detto essere vicino al Lipsia per una cifra che si aggira intorno ai 20 milioni di euro.
Infine, in avanti, due nomi che sono già molto conosciuti a chi guarda calcio: Thiago Almada, classe 2001 del Velez, cercato dai più grandi club europei come Manchester City e Real Madrid, e Kaio Jorge, centravanti del Santos, classe 2002, considerato il miglior giovane prospetto nel suo ruolo.
Nomi, ipotesi, suggestioni. Il tempo del mercato è ancora troppo lungo, ma il talento, tra quelli elencati, non manca affatto.
