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Zhang Inter, rivoluzione a fine anno: dalla squadra al tecnico, tutti i nomi

ZHANG INTER – Il Corriere dello Sport, in edicola questa mattina, rivela come il Presidente dell’Inter, Steven Zhang, voglia rivoluzionare la squadra in vista della prossima stagione, a partire dall’allenatore.

“L’Inter 2019-20 sarà diversa dall’attuale. La rosa non sarà stravolta e non ci saranno epurazioni di massa, ma la squadra cambierà comunque volto. La scelta dei giocatori dipenderà dal budget (con la Champions le risorse saranno maggiori) e dalla coppa europea per la quale sarà conquistata la qualificazione (Champions o Europa League cambia molto nel gradimento dei calciatori), ma è chiaro che al gruppo attuale servano massicce iniezioni di qualità e di dna vincente per sperare di accorciare il gap con la Juventus”.

Zhang Inter, obiettivo Champions

Il quotidiano romano riporta come Steven “tornerà nella settimana del derby, ma chi se lo immagina distaccato dalla sua “creatura” sbaglia perché, nonostante la differenza di fuso, è in costante contatto con gli ad Marotta e Antonello e con gli altri dirigenti tramite mail e WeChat.

Ha visto e commentato con loro il ko di Cagliari: era amareggiato per la sconfitta e ora si aspetta sia una reazione sia un finale di stagione importante con la qualificazione alla Champions (il quarto posto solitario resta e questa è già una buona notizia…).”

Zhang Inter, i nomi del mirino

Secondo il Corriere, l’Inter è considerata una squadra incompiuta, ma non da buttare. In questi giocatori c’è fiducia, ma anche la consapevolezza che manchino “garra”, qualità, abitudine a vincere e leadership.

Godin è un colpo che va nella direzione del rinnovamento che Marotta ha in mente. Bisognerà rinforzare soprattutto il centrocampo con l’arrivo di un top player (Modric, Kroos, Rakitic
e Ndombele i favoriti) e di un elemento di prospettiva (Barella piace ma bisogna trovare le giuste
contropartite per avvicinarsi alla valutazione elevata di Giulini).

Servirà un altro centravanti perché Icardi, a meno di clamorose sorprese, partirà. Ieri Lukaku ha confermato con una doppietta perché in corso Vittorio Emanuele piace tanto. Occhio però anche a Dzeko, Werner, Zapata e altri affari last minute. E poi ci sono le fasce in difesa: se Cedric non sarà riscattato (difficile), tornerà d’attualità il nome di Darmian che, nonostante il contratto fino al 2020, lo United potrebbe mollare. L’Inter offrirà 7-8 milioni, mentre il Manchester ne chiede 12.

Per la panchina, “la permanenza di Spalletti sembra assai complicata. Conte, entrato nel mirino pure della Juve, è la prima scelta. Marotta stima Allegri, ma al momento Max non è considerato una pista percorribile. Eventualmente se ne riparlerà se romperà con la Juve e se non vorrà prendersi un anno sabbatico o vivere un’esperienza all’estero. Scartata la soluzione Mourinho; inarrivabile Simeone, altro profilo molto gradito”.

Fonte: Corriere dello Sport