Accuse a Ronaldo, il clamoroso retroscena: costretto a firmare dal Real..
Gli aggiornamenti sul caso
Cristiano Ronaldo ha ancora i riflettori puntati sul presunto caso di violenza sessuale ai danni della donna americana, Kathryn Mayorga. L’accordo tra le parti è stato firmato nel 2010. Spunta, però, una clamorosa rivelazione direttamente dal Portogallo, riportata dal Correio da Manha, che tirerebbe in ballo anche il Real Madrid. Il calciatore ha scelto di non affidarsi più all’avvocato delle stelle, David Chesnoff, ma si è rivolto a Peter Christiansen, penalista di Las Vegas.
Il Real
I legali del calciatore cercano di smontare punto per punto le accuse della Mayorga, tirando nella questione anche la squadra spagnola. Ronaldo si è trasferito alla corte di Florentino Perez nell’estate del 2009 e, sarebbe stato il club a premere sul calciatore affinché firmasse il documento e versasse la somma alla donna america. Il perché è presto spiegato da un danno d’immagine temuto dal Real Madrid. Sull’articolo del quotidiano portoghese si legge:
“L’investimento del Madrid sul calciatore era stato massiccio e, se nessuno dubitava delle sue qualità tecniche, c’era una certa apprensione per le conseguenze del suo comportamento fuori dal campo”
Il comune accordo
Per questo motivo,nel gennaio del 2010, gli avvocati spagnoli ed il portoghese decisero la migliore strategia per risolvere il caso. E’ fondamenta sottolineare che, prima della firma, Cristiano Ronaldo si era dichiarato sempre innocente. Inoltre, Il Correio, rivela ennesimi particolari che non corrispondono alle dichiarazioni della Mayorga.
“Su tutte, la forma dell’epilogo della famosa nottata: la Mayorga dice che abbandonò la suite dell’hotel Palms Palace dove ebbero luogo i fatti poco dopo il presunto stupro. La versione di CR è decisamente diversa: dopo aver consumato il rapporto sessuale lui e la Mayorga tornarono alla discoteca Rain e passarono insieme altre ore della notte”.
Fonte gazzetta dello Sport
