Inter, Zhang e Thohir parlano di futuro. Ma l’accordo non c’è ancora
Il brand Inter cresce senza sosta
Zhang Jindong e Thohir parlano di futuro, parlano di Inter. Il marchio nerazzurro è cresciuto e cresce senza sosta. La famiglia cinese vorrebbe essere il proprietario, al 100%, del club milanese. Il patron indonesiano, però, non ha intenzione di abbandonare anche per via dello sviluppo e della crescita continua della società stessa.
“Il cambio di passo dell’Inter è ancor più evidente se parametrato a quanto (poco) fatto nell’era Thohir. E la cosa finisce per pesare anche nella trattativa – tuttora in corso, al netto delle parole di chiusura delle ultime ore, per il 31% ancora nelle mani dell’indonesiano. Non c’è accordo sulla valutazione delle quote, nonostante il lavoro dei legali” – ha spiegato la Gazzetta dello Sport, la quale poi si addentra nelle due posizioni.
Un valore diverso rispetto a due anni fa
“Uno dei nodi ruota proprio attorno alla rivalutazione del brand nerazzurro. Perché Zhang vuole far pesare quanto fatto sul mercato cinese (e non) in sede di trattativa. Mentre Thohir ha intenzione di vendere parte di un prodotto assai diverso, assai più prezioso dei 385 milioni di euro che fu valutata (al netto dei debiti) l’Inter nel 2016. Va trovato l’incastro, ovvio. Nell’attesa il club cresce. E ragiona già da Champions”.
Intanto sul campo di allenamento di Appiano Gentile si continua a lavorare in vista delle prossime gare di campionato. Dopo la sosta per le Nazionali, i nerazzurri giocheranno contro il Parma, squadra reduce dalla sconfitta con la Juventus.
