Inter: la Primavera ha un diamante purissimo, “è devastante può diventare fenomenale”
Inter Primavera di nuovo in finale
(Inter Primavera) La Primavera di Vecchi batte per 1-0 la la Juventus e vola in finale per il titolo. La Fiorentina l’attende sabato prossimo per la rivincita della finale dello scorso anno. I ragazzi di Vecchi hanno dominato, soprattutto nel secondo tempo. I bianconeri non sono mai riusciti ad impensierire Pissardo se non con tiri dalla distanza.
Prova superlativa di Zaniolo, man of the match con lo stacco imperioso su palla inattiva a freddare all’inizio della ripresa le velleità di una Juventus alquanto grigia. Bettella ha diretto una difesa che non ha mai lasciato un centimetro di spazio alle iniziative della Juventus. Vecchi, giustamente soddisfatto, in conferenza stampa ha parlato del protagonista principale della gara e della chiave tecnica dell’incontro. Queste le sue parole:
“Zaniolo? E’ forte, ha fisicità e qualità, è un prospetto importantissimo, non sempre è riuscito a tirar fuori tutte le sue potenzialità, quando lo fa è devastante. Deve migliorare e può diventare un giocatore fenomenale.”
“La difesa a tre? Scelta dettata sia dall’avversario sia dal fatto che avremmo potuto giocare tra tre giorni, questo è un modulo che abbiamo già usato, credo che sia un modo anche per crescere e far conoscere un nuovo modo di giocare ai ragazzi. Ci sono elementi che usciti dall’Inter sapranno giocare in tanti modi.”
La scelta decisiva
“Il mio futuro? Se mi andasse stretto il calcio giovanile sarei già andato da qualche altra parte… Non mi sono mai illuso di poter allenare l’Inter, soprattutto quando c’è uno come Spalletti. So che se voglio allenare nel calcio dei grandi devo andare via dall’Inter. Dopo la finale valuteremo il da farsi“.
“La chiave di oggi? Difendere molto bene, concedere pochissimo a una squadra dal potenziale offensivo importante, che creava tante occasioni da gol. Oggi abbiamo concesso qualche cross, qualche calcio d’angolo, le occasioni più importanti le abbiamo avute noi. Atteggiamento difensivo decisivo, siamo stati aggressivi già nella loro metà campo. Abbiamo limitato i loro giocatori più importanti.”
