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Suning | Riassetto finanziario totale: dal calcio alle azinde. Incassati 800 milioni

Nuovo assetto economico per Suning

Suning, proprietà cinese dell’Inter in questi giorni si sta muovendo e sta crescendo in fretta, con un riassetto del proprio potere economico. Il colosso cinese si muove sia sul fronte calcistico che su quello aziendale. Ieri la notizia dell’avvio del prestito obbligazionario da 300 milioni di euro, legato all’Inter. La notizia che invece apprendiamo oggi riguarda il ramo aziendale di Suning. Come riportato da Nikkei Asian Review infatti oggi il closso cinese avrebbe liquidato 5.5 milioni di azioni di “Alibaba Group Holding”. Alibaba, gigante cinese del mercato online, avrebbe fruttato a Suning circa 940 milioni di dollari, frutto come dicevamo della vendita di 5.5 milioni di azioni. Questo riassetto economico Suning lo ha motivato come capitale di investimento per riqualificare ed implementare la capacità logistica e la competitività sul mercato.

Le ricadute sull’Inter

Suning, al 2016 è stata valutata un’azienda con un fatturato di 133 miliardi di euro. Previsioni di mercato la collocano come azienda da 130 miliardi di euro di fatturato entro il 2020. La potenza economica di Suning insomma è ad ampio raggio ma di contro c’è il discorso legato al FPF per cui, almeno fino all 2019 Suing dovrà seguire le norme imposte dalla UEFA e non fare spese pazze per intenderci. Nel frattempo Suning sta investendo denaro in altri campi, diversi dal mercato ed è proprio qui che entra in ballo la vendita azionaria di Alibaba.

Infatti, 100 milioni di euro dovrebbero andare a finanziare la riqualificazione di Piazza D’armi a Milano. Piazza d’armi è un area situata ad 1 km da San Siro ed è il luogo individuato sa Suning per costruire il nuovo centro sportivo nerazzurro. Il progetto non riguarda slo il centro di allenamento ma sarebbe un nuovo centro logistico nerazzurro dove tifosi e giocatori potrebbero essere a stretto contatto.

Prendiamo un estratto dal sito “Calcio e finanza”

“un’area (piazza d’armi, ndr) dove sarebbe più comodo ospitare i tifosi che vengono anche dall’estero e vendere servizi premium, come l’incontro con i giocatori prima delle gare o la possibilità di assistere alle partitelle a metà settimana. Si attende la gara indetta dal Comune, con cui proseguono i colloqui anche per l’eterna vicenda legata a San Siro.Suning prepara l’importante investimento immobiliare che può realizzarsi a prescindere dalla questione San Siro ed include lo spostamento della “Pinetina”: si attende la gara indetta dal Comune per il via ad un progetto che sul lungo periodo assicurerà nuove entrate all’Inter, dunque inattaccabile dal sempre vigile governo cinese”.

Insomma mentre il progetto stadio rimane fermo a causa della poca chiarezza del Milan rispetto ad un ammodernamento Suning si muove. La costruzione di un nuovo centro tecnico con relative sezioni per i tifosi renderebbe più competitiva l’Inter anche sotto questo punto di vista. Uno stadio moderno permette alle squadre di avere ricavi e marketing direttamente dentro il cuore del tifo e della squadra. In attesa delle decisoni del Milan, spostare il cuore pulsante del tifo dell’Inter ad un km di distanza farebbe si che la società possa rendersi moderna e competitiva anche sotto questo punto di vista. Rimane solo da aspettare la decisone del comune in merito alla gara per Piazza D’armi.