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(GdS) Mi chiamo Bond, Inter Bond. I dettagli dell’operazione finanziaria nerazzurra

Inter, i dettagli sull’ultima operazione finanziaria nerazzurra

Inter, è notizia di ieri l’emissione di un bond per ristrutturare e rifinanziare, a condizioni più favorevoli, il debito nerazzurro. La Gazzetta dello Sport in edicola oggi ha commentato l’operazione finanziaria interista: “I dirigenti nerazzurri, assieme ai partner di Goldman Sachs e Latham & Watkins stanno girando diverse piazze europee (Londra, Parigi, Milano, Francoforte, Amsterdam) per un road show che punta a presentare il prodotto ai potenziali creditori. Dall’esito di questi incontri dipenderà il rating e il tasso d’interesse”.

Obiettivo: ristrutturare il debito

Inter, obiettivo ristrutturare il debito societario. È questo l’obiettivo primario della manovra finanziaria nerazzurra. A tal proposito, la Rosea ha spiegato: “L’obiettivo principale del prestito obbligazionario è di rimborsare il maxi-finanziamento che l’Inter, ai tempi di Thohir, sottoscrisse con Goldman Sachs dando in pegno gli asset principali, attraverso la Inter Media and Communication, «custode» dei contratti tv e di sponsorizzazione. E proprio la controllata è l’emittente del bond. Al 30 giugno il debito residuo con Goldman Sachs era di 208 milioni, con la maxi-rata finale da 184 da pagare entro il 1° luglio 2019. Grazie al bond il debito verrà rimborsato e ci sarà più tempo, fino al 2022, per ripagare il prestito obbligazionario, oltre alla possibilità di avere migliori tassi e più flessibilità nella gestione”. Insomma, una operazione per alleggerire il bilancio dai tassi d’interesse parecchio alti sui prestiti ereditati dalla gestione Thohir.