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La strategia di Suning per riportare l’Inter al top in Europa

Obiettivo numero uno in Italia e in Europa

Zhang Jindong, non è una novità, vuole riportare l’Inter ai fasti di un tempo. Il presidente di Suning, ha sempre ribadito la volontà di far diventare il club nerazzurro il numero uno in Italia e In Europa.

Zhang lo sta dimostrando con i fatti, e ne abbiamo avuto la prova nelle due sessioni di mercato. Secondo quanto scrive Repubblica, la proprietà nerazzurra ha una strategia precisa per far entrare l’Inter nei top club europei: “L’Inter è al centro del progetto di conquista dell’Europa da parte di Suning, pienamente appoggiato dal governo cinese, che ha due filoni: quello commerciale, per portare la catena di negozi di elettronica di consumo in Europa, e quello sportivo-mediatico, attraverso il controllo dello sport occidentale”.

Il gruppo Suning è proprietario della pay tv Pptv, e dopo essersi aggiudicato i diritti della Premier League per l’incredibile cifra di 730 milioni di dollari, ora l’attenzione si sposta sulla Serie A. L’obiettivo è quello di far giocare all’Inter più partite possibili nel pomeriggio per renderle fruibili verso sera in Cina.

Suning acquista altri club

Dal punto di vista Sportivo, Suning sta adottando una strategia di acquisto di altri club satellite da affiancare all’Inter, il Mouscron e il Gil Vicente. Come racconta Repubblica, sono “Club di secondo e terzo piano, per evitare sovrapposizioni nelle coppe europee che sono vietate, ma che serviranno per far girare e provare giovani giocatori, anche cinesi, per creare un circolo per così dire virtuoso a livello economico e sportivo, anche se certe avventure rischiano di stingere nell’opacità. Sulla rotta Pechino-Milano, del resto, si è già consumato il primo scambio di giocatori: il difensore australiano Trent Sainsbury è arrivato alla corte di mister Pioli arrivando dallo Jiangsu Shanghai, club di cui è proprietario proprio Suning”. Un po’ quanto fatto dall’Udinese qualche anno fa, o dal Manchester City, la cui proprietà controlla anche New York City e del Melbourne City.