Ganz:”ho due derby nel cuore; meravigliato da Jovetic”
Maurizio Ganz, l’ex attaccante di Inter e Milan ha rilasciato un intervista a Sportnotizie24.it per introdurci la gara più attesa del campionato che vale più di 90 minuti.
Signor Ganz, il 99% di noi non sa cosa voglia dire entrare in campo a San Siro per Inter-Milan. Ce lo dice lei cosa si sente?
“Più di quello che si può provare quando si entra in campo, è quello che si sente durante la settimana, nella preparazione alla partita. I media sono più attenti, i tifosi stanno vicino alla squadra, c’è un ambiente incredibile. E poi si arriva al momento della partita, dove uno sfoga tutta la tensione, la carica agonistica e la voglia accumulate durante i sette giorni precedenti per cercare di vincere il derby”.
Lei un derby lo ha anche vinto 5-0, qual’è quello che si ricorda meglio?
“In realtà, sono due. Uno è quello del 3-1, Inter-Milan stagione ’96-’97, perchè mi ero procurato un rigore e avevo fatto il terzo gol, e poi chiaramente il derby del 5-0 vinto con il Milan in Coppa Italia. In sostanza, i due derby in cui ho segnato sia con una maglia che con l’altra, ma per due motivi differenti: uno perchè era il mio primo gol nel derby, quello con la maglia nerazzurra, e l’altro, beh l’altro quando vinci un derby 5-0 e sei protagonista per 90 minuti… E’ il massimo della vita”.
Lei affrontava difese decisamente più impenetrabili di quelle attuali: il Milan in particolare ha mostrato di avere qualche problemino nella fase arretrata, come vede la sua retroguardia contro un attacco Jovetic-Icardi?
“Non dimentichiamo che ci saranno anche Palacio e Perisic, quattro attaccanti molto importanti, mentre il Milan può contare su Bacca, Luiz Adriano e vanno in panchina con Balotelli, quindi in totale 7 centravanti pronti a scatenarsi, si tratta di giocatori incredibili. Probabilmente le difese sono i reparti un po’ più in difficoltà delle due squadre, specialmente quella del Milan anche se questa non è una novità, dal momento che sono parecchi anni che è cosi”.
Le posso chiedere chi è stato il difensore che l’ha fatta penare maggiormente?
“Quando incontri Baresi, Costacurta, Maldini, Bergomi è difficile sceglierne solo uno tra questi! Scherzi a parte, non è semplice anche perchè quando entri in campo non controlli chi gioca o chi non gioca, è solo Milan contro Inter o Inter contro Milan, fine. I nomi dei calciatori si cancellano, restano solo le maglie”.
I derby sono sempre stati le partite di Ganz…
“Io il derby l’ho fatto con la maglia della Samp con il Genoa in una Columbus Cup di tanti anni fa, l’ho fatto con l’Atalanta contro il Brescia, l’ho fatto anche con la maglia dell’Ancona contro l’Ascoli, e sono orgoglioso di poter dire di essere sempre stato un uomo derby”.
Come giudica l’attacco di oggi del Milan? Secondo lei Bacca e Luiz Adriano non rischiano di pestarsi un po’ i piedi?
“Quando ci sono giocatori bravi non rischi facendo giocare due ‘piccoli’ o due ‘grandi’, se sono bravi devono necessariamente essere complementari. Credo che Bacca e Adriano si stiano comportando bene, pur essendo arrivati un po’ nello scetticismo generale, non essendo nomi altisonanti e tenendo conto del fatto che il pubblico rossonero si ricorda dei vari Weah, Schevchenko, Inzaghi, Bierhoff, Leonardo, Boban. Però si stanno comportando da grandi giocatori, e fanno la differenza, non dimentichiamoci che poi in panchina hai anche Balotelli, quindi tre potenziali titolari”.
Per parcondicio, le chiedo un parere anche sull’attacco dell’Inter.
“E’ micidiale, c’è il ragazzino (Icardi, ndr.) che mi piace molto, è un ’93 come mio figlio e sta dimostrando di essere un vero top player. Sarà un grande derby, devo dire la verità, mi ha meravigliato Jovetic perchè non è mai stato un goleador incredibile, e invece ora ha trovato anche continuità realizzativa”.
La domanda da un milione di dollari gliela devo fare: ma chi lo vince il derby?
“Spero che possa venir fuori un gran derby. Ho giocato con entrambe le maglie, ma come ho sempre detto sono più legato ai rossoneri per quello che è successo nella mia carriera, per mio figlio che è cresciuto nelle giovanili e che tifa Milan. Aggiungo una cosa…”
Prego.
“Quello che mi interesserà vedere sarà come approcceranno le due squadre l’incontro. L’Inter sin qui ha giocato contro due formazioni che lottano per non retrocedere, il Milan invece ha preso la mazzata alla prima giornata con la Fiorentina e poi ha vinto a fatica contro l’Empoli. Sono curioso di come reagiranno i rossoneri ma soprattutto di come la squadra di Mancini si comporterà affrontando una squadra di livello simile. Si che ha fatto sei punti, ma sin qui l’Inter onestamente ha giocato contro due squadre più abbordabili”
