Gli è stato chiesto quali siano state le tappe più importanti della sua carriera. Fondamentale è stato diventare professionista, debuttando a Buenos Aires con l’Avellaneda. Una città che descrive ricchissima di passione per il calcio. Prima di questa tappa fondamentale non dimentica che deve tanto al Liniers squadra in cui è cresciuto calcisticamente permettendogli di imparare tanto anche come uomo. Ricorda che la società aiutò in molti modi la sua famiglia e ora cerca lui di aiutare il club che lo ha allevato come bomber.
Poi parla di del suo arrivo in Italia. “Milano mi ha dato tanto amore fin dal primo giorno: sono arrivato in una squadra gigante, ha una società importante e giocatori importanti e i tifosi me l’hanno fatto sentire fin dal primo giorno, è bellissimo. Mi hanno sempre rispettato, ho sempre cercato di ridargli tutto in campo”
Lautaro Martinez è rimasto sempre legato alla sua famiglia, senza la quale è sicuro che non avrebbe potuto realizzare il suo sogno. Ringrazia anche l’allenatore del Racing che lo ha fatto integrare quando è arrivato a giocare lì, mentre soffriva tantissimo la lontananza da casa. Allenatore importante come tutti quelli che si sono succeduti in quanto lui ritiene di aver imparato tanto da tutti. “cerco sempre di ascoltare e vedere quello che fanno e come lavorano per migliorare“.