TS - Ecco i tre portieri del futuro interista. Sorride Suning

Secondo quanto riferito da "TuttoSport" Radu, Brazao e Di Gregorio sarebbero tre profili graditi per la porta interista degli anni successivi
04.07.2019 10:55 di Giovanni Benvenuto   Vedi letture
Fonte: TuttoSport

L'Inter sembrerebbe attualmente cautelata tra i pali. I nerazzurri si affidano sempre ad Handanovic, ma stando alle indiscrezioni di "TuttoSport" la porta della Beneamata sarebbe al sicuro anche in chiave futura. Tre i prospetti interessanti, che la dirigenza targata Suning spera possano esplodere e far felici i tifosi. Radu, Brazao e Di Gregorio i nomi, pronti a ritagliarsi un ruolo fondamentale nelle loro rispettive squadre:



"Il portiere italiano, 21 anni, alzerà il livello del suo test nei campionati professionistici. Dopo due stagioni in Serie C prima con Renate e Novara, Di Gregorio difenderà la porta del Pordenone neo-promosso in Serie B. Ieri è stato definito l'accordo per il prestito ai Ramarri friulani. Sarà un’ulteriore verifica delle sue capacità da valutare alla Pinetina quando verrà il momento di sostituire Handanovic. Il più esperto del lotto finora è Radu che, oltre a essere il più maturo del gruppetto con i suoi 22 anni, ha già disputato un campionato di Serie A da titolare, nella scorsa stagione con il Genoa. E lo ha fatto in modo piuttosto convincente. Alcune parate di Radu sono state tra le più belle del torneo. Un’annata impreziosita dall’ultimo atto vissuto tra i pali della Romania Under 21, sorpresa dell’Europeo italiano, arrivata fino alla semifinale persa solo negli ultimi minuti con la Germania. Un’ulteriore iniezione di fiducia per ribadire nella prossima Serie A ancora in rossoblù quanto di buono ha messo in mostra finora. Deve ancora dimostrare tutto invece il giovanissimo portiere brasiliano Gabriel Brazao, 18 anni, arrivato in Italia a gennaio dal Cruzeiro. Prima tappa il Parma. Ora l’Inter nell’ambito dell’affare che ha portato in Emilia l’attaccante della Primavera nerazzurra, Andrea Adorante. Per Brazao potrebbe esserci l’esperienza di qualche giorno di ritiro con Conte in modo da conoscere l’atmosfera dell’Inter prima di essere girato in prestito e iniziare la sua trafila. Essendo un portiere brasiliano già si spreca l’etichetta di “nuovo Julio Cesar”.