GDS - Svolta Inter, Sanchez ad un passo: il Manchester apre alla formula

Alexis Sanchez è il nome nuovo di Giuseppe Marotta, che dopo il rinnovo di Edin Dzeko con la Roma accelera per il cileno.
18.08.2019 08:00 di Giovanni Ragosa   Vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport

Alexis Sanchez è il nome nuovo di Giuseppe Marotta, che dopo il rinnovo di Edin Dzeko con la Roma accelera per il cileno.  “L’accelerata per Sanchez - scrive La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina - è arrivata dopo l’apertura della stella cilena all’ipotesi di ridursi l’ingaggio.

Sanchez, infatti, a Manchester guadagna oltre dieci milioni netti: uno stipendio non sostenibile per l’Inter, che non vorrebbe andare oltre i sei milioni ma che magari potrebbe prolungare di uno o due stagioni il contratto che lega Alexis allo United, che ha scadenza 2022.

Ipotesi, comunque, perché le parti sono a lavoro per trovare l’intesa. Ma quel che conta in questo momento è la volontà decisa del giocatore di trasferirsi in nerazzurro. Ed è con questo scenario che da ieri Felicevich sta lavorando per trovare un punto di intesa tra Inter e United”.

Il quotidiano milanese sottolinea: “L’asse Milano-Manchester è caldo, caldissimo. Probabilmente come quello telefonico tra Marotta e Conte. L’ex c.t. voleva Sanchez già quando allenava la Juventus, ma il cileno scelse il Barcellona e Guardiola per provare a dare l’assalto alla Champions. Ora l’Inter gli offre la possibilità di tornare protagonista, dopo diciotto mesi da dimenticare all’Old Trafford: appena 5 reti in 45 presenze con la maglia dello United.

Nulla rispetto agli 80 gol in 166 partite ufficiali con l’Arsenal, da cui era stato acquistato per 40 milioni di euro, bruciando proprio il City di Guardiola. E Conte è pronto ad abbracciare Sanchez, sperando che possa tornare quel Niño immarcabile dei tempi di Udine e che possa trasformare la sua Inter in Maravilla.

Se trova la condizione, Sanchez può essere un titolare aggiunto da mettere in competizione con Lautaro nel ruolo di spalla di Lukaku. E se la cessione di Icardi portasse un altro regalo, meglio ancora: all’abbondanza di qualità non si dice mai di no”.