Spalletti, rinnovo in vista

Spalletti ha lavorato estremamente bene in questa stagione, nonostante alcuni periodi piuttosto bui. Per questo, come rivela l’edizione odierna di Tuttosport, si sarebbe già meritato il rinnovo fino al 2021 da parte del ds Piero Ausilio nonostante qualche restistenza dalla parte cinese della dirigenza.

I motivi del rinnovo sono presto detti: ha ridato un’identita a una squadra arrivata ottava la scorsa stagione, ha ridato nuova linfa ai tifosi facendogli rivivere quel senso di appartenenza da qualche tempo quasi addormentato e, cosa più importante, ha alzato il livello di squadra e società. Per questi motivi Ausilio gli sottoporrà presto il rinnovo. Inoltre lo farà per continuare il più a lungo possibile il progetto tecnico iniziato in questa stagione. Un altro indizio della sua permanenza per prossima stagione è il fatto che gli sia data carta bianca per quanto riguarda la preparazione estiva.

Tutti segnali inequivocabili che vanno in un’unica direzione: quella del rinnovo. Il rinnovo del contratto al tecnico di Certaldo è un segnale importante anche perché certifica un cambio di rotta societario. Se prima, nel post Mourinho e l’anno scorso si cambiava allenatori manco l’Inter fosse il Palermo, adesso viene dato al tecnico il tempo di lavorare. Come, tra l’altro, è giusto che sia. Soprattutto se poi ha lavorato bene come mister Spalletti.

Il mercato

Spalletti sa perfettamente che molto di come verrà fatto il mercato dipenderà dal risultato di Lazio Inter. Per questo vuole fare risultato a tutti i costi. In ogni caso, l’identikit tracciato dal tecnico agli uomini di mercato nerazzurri parla di calciatori pronti. Calciatori che possono da subito inserirsi nel contesto nerazzurro e magari renderlo vincente. In questo senso, spiega Tuttosport, vanno visti gli acquisti di De Vrij e Asamoah. Così come in questo senso vanno visti gli interessamenti per Florenzi e Strootman.

Per quanto riguarda i riscatti, per quello di Cancelo non c’è alcuna possibilità. Per Rafinha invece molto dipenderà dall’esito della sfida di domani sera. Ci sono però nomi spendibili in ogni caso, come quello di Josip Ilicic, con il quale c’è un principio di accordo. O come quello di Nicolò Barella, che Spalletti ritiene il nuovo Nainggolan, che però sarebbe una scommessa.