Spalletti in conferenza spiega il digiuno di Icardi. Brutta notizia su Keita

Spalletti in conferenza prima della gara di domani

Luciano Spalletti, come di consueto, si è reso protagonista della conferenza stampa in vista del match di domani che vedrà la sua Inter affrontare il Parma.

Che gara si aspetta domani?

“In questo momento, visti i risultati negativi, è necessario mettere in discussione tutto. Però bisogna stare attenti a non fare confusione, perché non tutto va messo in discussione, ci sono anche cose che vanno riconosciute ai ragazzi. Non è tutto da buttare. Quando i risultati non ci sono i discorsi stanno a zero. Bisogna fare prestazioni e ripartire.Domani mi aspetto una gara fatta con la voglia di fare risultato, e voglio vedere quei contenuti che ci hanno fatto essere migliori in questi 18 mesi”.

Il momento negativo dipende più dalla testa o dalla tattica?

“Bisogna lavorare più sulla testa, perché tatticamente ci sono delle cose da sistemare, ma sono piccole. Lo scorrimento delle partite fatte e del gioco espresso ci hanno fatto capire che le scelte erano giuste. Ma in queste partite bisogna andare oltre la tattica e la tecnica e metterci il cuore. Serve l’orgoglio per la maglia e prenderci le nostre responsabilità”.

Cosa bisogna migliorare? Il problema più grande sembra essere quello del gol.

“Ci sono tante cose da migliorare, una non basta. E tutti dicono che la gara di Europa League, ma visto quello che abbiamo fatto vedere ultimamente non è così. Bisogna lottare in ogni gara su tutti i palloni. Dobbiamo uscire da questo momento. perché se affronti le gare con la testa giusta, e sei nelle condizioni di fare bene le gare puoi vincerle tutte. Al 70% ci arrivano tutti, per fare la differenza bisogna arrivare all’80-90%. Sennò poi tutti ti attaccano e sembra che sia tutto da buttare via”.

Cosa è mancato finora? E perché Icardi non segna?

“Finora ci è mancato è una piccola parte delle nostre immense qualità. Poi qualcosa ci ha messo contro dei particolari, delle situazioni che succedono in tutte le squadre e che hanno peggiorato le nostre prestazioni. parlo di infortuni, squalifiche e divagazioni dipendenti dal mercato.
Icardi è dentro queste situazioni che abbiamo elencato tante volte. Il talento, la forza del calciatore, il calciatore che fa gol, viene sempre di conseguenza del lavoro di squadra. Se questo manca non c’è bomber che possa risolvere le partite. E’ il complesse che deve migliorare.

Quanto sono state importanti le parole di Marotta? E condivide quello che dice sul fatto che manca personalità nei giocatori?

Con Marotta per me è sempre stata allo stesso modo. da lui ho ricevuto lo stesso messaggio che mi ha trasmesso chi mi sta vicino quotidianamente. In estate ci siamo legati per tre anni, perché sapevamo che serviva un lavoro nel lungo periodo per arrivare dove molti si aspettano e dove noi vogliamo arrivare. E per me le cose sono rimaste uguali, e se è così anche per la società mi fa piacere. Ma tra me e la mia squadra nessuno può aiutarci come nessuno può ostacolarci. Dipende tutto da noi. Si deve giocare per onorare la maglia, i tifosi, il club, me stesso e per il rispetto di tutti quelli che lavorano nell’Inter. le risposte non dobbiamo darle a voi, o perlomeno non in primis. Bisogna darle quando si va in campo, nella ricerca del risultato.”

Su Keita e Nainngolan cosa può dire?

“Keita sarà a disposizione dalla prossima gara in Europa League. Dopo l’inattività ci vuole tempo per rimettersi in carreggiata, ma con lui avremmo qualità che in questo momento mancano alla squadra. Nainggolan l’ho visto meglio, sia nella scorsa partita che in allenamento. Mi aspetto molto da lui, perché sa gestire la pressione. E ne ha passate tante, anche momenti come questo, di difficoltà in cui non arrivano risultati.”

Su Emiliano Sala

“Volevamo fare un discorso di vicinanza alle famiglie di Manuel Bortuzzo ed Emiliano Sala. Certe cose ti rendono impotente e non dovrebbero mai succedere. mandiamo un abbraccio alle famiglie”.

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