skriniar

Il difensore slovacco ha parlato dell’Inter e del suo futuro

In una lunga intervista concessa a Sport prima della gara contro il Bologna, Milan Skriniar ha analizzato il momento dei nerazzurri, parlando anche dal suo futuro.

“Periodo no? Non ci sono stati cambiamenti. Ci siamo allenati sempre allo stesso modo, ma i risultati non sono arrivati. Dobbiamo vincere contro il Bologna per ripartire e ritrovare il buuon umore anche nello spogliatoio. L’Inter non è un club dove c’è l’abitudine di vincere due partite in due mesi”.

Cosa non è andato?

“Parliamo sempre di questo, guardando i video delle partite non riuscite, cercando di fare il massimo. Ognuno di noi deve dare qualcosa in più nel gioco: offrire prestazioni migliori. Quando lo faremo sicuramente vinceremo. Non dobbiamo continuare a subire gol. E’ una questione di collettivo. D’altra parte, potrebbe succedere di segnare un gol al 90° minuto, quindi dovremmo essere pronti per questo. Quindi, dobbiamo creare almeno cinque o sei occasioni pulite e metà le dobbiamo segnare. Purtroppo in questo periodo non stiamo nemmeno creando molto come nella prima parte di stagione. Abbiamo dall’inizio della stagione, anche dopo il girone d’andata detto che l’obiettivo è raggiungere la Champions League. Quindi finire al 4° posto. Lo scudetto era un sogno, specie quando eravamo primi in autunno. Ora non possiamo perdere la Champions. E’ alla nostra portata, Roma e Lazio possono crollare. Sono felice di sapere che ci sono top club interessati.

Futuro

Ci sono state tante voci in inverno, ma non ho mai pensato di andarmene. Certamente in inverno no. Sono stato contento quando l’Inter ha detto che non mi avrebbe lasciato partire. Voglio continuare a crescere e poi vedrò cosa succederà in estate. Riconosco che 65 milioni sono per meuna somma mozzafiato. Non ho provato a fare nulla sinceramente, ho lasciato tutto nelle mani del mio agente. Mi è stato detto che l’Inter non mi avrebbe fatto partire; ma se fosse, servito sarei andato. Karol mi ha detto che sarei rimasto e io gli ho detto: “super, non vedo l’ora di concentrarmi di nuovo sull’Inter.

Quale top club mi piace? Non saprei… Ad attrarmi maggiormente sono Real e Barcellona, ma anche i club di Manchester sono dei top club. La Premier League è il campionato più competitivo al mondo, anche se in questa stagione sta comandando il City. Sarebbe difficile decidere in quale club andare. Dipenderà anche dagli accordi o da quale ruolo mi garantirebbero. Se dovessi andare in un club per fare la panchina e giocare solo in coppa non andrei da nessuna parte. Credo che se andrò in qualche posto sarà in un club dove avrò reali possibilità di giocare”

Lobotka all’Inter? “Anche Spalletti mi ha chiesto di parlargli. Chiaramente, sarei staro felice se fosse venuto all’Inter perché ci avrebbe aiutato molto. Probabilmente erano alte le richieste. Ma gli ho detto che andrà al Barcellona o al Real in estate. Io lo vedo lì. Sarebbe il massimo giocare insieme. Sai qual è la cosa paradossale? Quando io giocavo allo Zilina e lui al Trencin non pensavamo che avremmo di nuovo parlato di queste cose. In sostanza stiamo ancora parlando delle voci su Barcellona o Real”