Samaden: “Settore giovanile fiore all’occhiello, rispetto al passato…”

Samaden ha parlato al Corriere dello Sport

Samaden sta svolgendo un lavoro straordinario per il settore giovanile nerazzurro. E le numerose compagini giovanili interiste laureatesi campioni d’Italia lo scorso anno, sono lì a testimoniarlo. Il suo è un lavoro certosino fatto di costante attenzione al dettaglio. Senza di questo non riusciresti a scovare talenti come Facundo Colidio, Alessandro Bastoni, Jens Odgaard e Zinho Vanheusden. E non è finita qui. Sui talenti che l’Inter sta provando a portare a casa, il Corriere dello Sport ha così parlato: “Gli scout nerazzurri hanno messo gli occhi su Gonzalo Maroni, centrocampista del Boca Juniors. Per i difensori Filip Benkovic e David Colina (2000) c’è già stato un incontro con la Dinamo Zagabria. Pietro Pellegri ed Eddy Salcedo, complice l’ottimo rapporto con il loro procuratore, Giuseppe Riso, erano a un passo. La mancanza dei soldi necessari per la fumata bianca ha però consentito a Juventus e Milan di passare in vantaggio”.

Le sue parole

Samaden ha raccontato al Corriere dello Sport in che direzione sta andando il suo lavoro è quello di tutto il settore giovanile: “La chiave è l’attenzione che l’Inter ha verso il vivaio. L’investimento è sempre stato importante, ma il lavoro e la competenza delle persone che sono qui con me lo sono altrettanto. Rispetto al passato stiamo lavorando molto sul territorio lombardo e in particolare è aumentato il numero dei tesserati provenienti dalla provincia di Bergamo. Tra questi in Primavera spiccano il capitano Lombardoni e Valietti”

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