Rojadirecta, è legale guardare le partite di calcio in streaming?

Rojadirecta, la storia del sito

Rojadirecta è un sito spagnolo conosciutissimo tra gli appassionati di calcio nostrani. Su questo portale è infatti possibile vedere in streaming – senza dover quindi pagare un abbonamento- i principali eventi sportivi (partite di calcio ma anche gran premi di Formula 1), semplicemente collegandosi alla home del sito e ricercando l’evento desiderato. Fondato nel 2005 da un allora ventunenne Igor Seoane Miñán da Oleiros, descritto dai suoi conoscenti come un piccolo nerd e genio dell’informatica, figlio di un produttore di materassi, l’imprenditore spagnolo José Antonio Seoane Ares.

Rojadirecta, come funziona

Igor Seoane ha sin da subito immaginato Rojadirecta come un aggregatore di link streaming. Il sito, infatti, non contiene al suo interno player che trasmettono direttamente gli eventi sportivi, ma rimanda i visitatori verso altri siti esterni. Questa è una delle ragione per cui non è sempre “facile” trovare lo streaming giusto. Sono spesso necessari diversi tentativi prima di imbattersi in un risultato  di riproduzione soddisfacente. Tale meccanismo consente al portale di usufruire del lavoro “illegale” di altri partner, che a loro volta traggono vantaggio dall’enorme numero di visitatori ribaltati sui propri siti dal colosso spagnolo.

Rojadirecta, le battaglie legali

Le prime battaglie legali risalgono al 2007, anno in cui la Audiovisual Sport denunciò Rojadirecta per violazione della proprietà intellettuale. Una contesa che terminò con la vittoria giudiziaria di Igor Seoane e una pronuncia che di fatto “benedisse”, almeno in Spagna, le sue attività “pirata”. Sorte analoga ebbe un’azione intentata nel 2011 dal Governo degli Stati Uniti, conclusasi con la rinuncia all’azione legale. Diversa la situazione in Italia dove già a partire dal 2013 si sono susseguite chiusure e sequestri, che hanno limitato notevolmente la trasmissione delle partite di calcio in streaming e degli altri eventi sportivi in palinsesto. La fortuna, negli ultimi tempi, sembra aver girato le spalle a Seoane, arrestato nel 2016 (anche se solo per un giorno) e costretto ad assistere alla chiusura di Rojadirecta.

Rojadirecta oggi (Rojadiracta.me)

Le attività di Rojadirecta continuano, o per meglio dire sono riprese (dallo scorso febbraio), sul dominio Rojadiracta.me. Dallo scorso febbraio il portale è raggiungibile al nuovo indirizzo, che ha raccolto l’eredità del portale di streaming di calcio più famoso al mondo.

Rojadirecta, guardare le partite di calcio in streaming è legale?

Rispondiamo direttamente alla domanda: guardare le partite in streaming non è legale. Chi guarda in streaming una partita di calcio su Rojadirecta rischia di incorrere in una sanzione pecuniaria di € 154. Le possibilità che ciò accada, come è facile comprendere, sono veramente basse. Diversa la situazione per chi utilizza sistemi di decodifica (dei canali Sky e Premium) : in questo caso la sanzione sale ad un minimo di 2.500 euro fino ad un massimo di 30.000.16