Perisic, spunta un retroscena dopo le parole di Conte: i motivi del tecnico

Ampio spazio sulla Gazzetta dello Sport alle parole di Antonio Conte su Ivan Perisic, che di fatto pongono l'ex Wolfsburg sul mercato.
21.07.2019 11:25 di Giovanni Ragosa   Vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport

Ampio spazio sulla Gazzetta dello Sport alle parole di Antonio Conte su Ivan Perisic, che di fatto pongono l'ex Wolfsburg sul mercato. La rosea rivela un retroscena nella lunga analisi in edicola oggi: "Sul croato siamo passati in 24 ore dal 'voglio testarlo, se non andrà bene dovremo trovare altre soluzioni' al 'le risposte sono negative, non penso sia adatto per fare il ruolo che gli chiedo (esterno sinistro a tutta fascia, ndr). Ci ha provato. Ma ho sensazioni negative sul fatto che possa riuscirci.

Sul piano dell’impegno non ho nulla da dire. Adesso ci saranno da fare delle valutazioni. Del resto, non puoi mica cambiare le caratteristiche di un giocatore. Ecco perché ora l’unico posto in cui Perisic può scendere in campo è quello di attaccante. In compenso sulla fascia ho visto Dalbert giocare una partita con grande applicazione'.

Cosa è cambiato in 24 ore? Nulla, di fatto il tecnico aveva già deciso due giorni fa ma nella conferenza pre partita lo spazio 'mediatico' era volutamente riservato ad altro. Le parole di ieri sono invece il finale di una giornata lunga, che aveva visto Perisic restare in panchina a sorpresa col Manchester".

Il quotidiano milanese poi sottolinea un altro segnale arrivato da Singapore. "Nel secondo tempo Conte l’ha spedito a fare... l’Icardi, attaccante puro nel 3-5-2. Segnale di non ritorno: altro che prove, il tecnico aveva già fatto le sue valutazioni. Ed è chiaro che i ragionamenti non possano non avere riflessi sul mercato. C’è un dubbio temporale: Conte non ha convinto Perisic e adesso è in vendita, questa è la lettura più semplice.

Ma è anche vero che quella del tecnico potrebbe essere una scelta dettata dalle esigenze della società, che proverà a monetizzare l’addio del croato, magari per inseguire gli obiettivi non ancora raggiunti. L’addio di Perisic segnerebbe di fatto l’azzeramento, dentro lo spogliatoio, dei protagonisti dei dissidi della scorsa stagione: via Spalletti, Icardi fuori dal progetto, ora anche Perisic di fatto sul mercato.

Ci era già finito, per sua richiesta, lo scorso gennaio: l’Arsenal gli aveva messo in testa la possibilità di lasciare Milano, salvo offrire ai nerazzurri solo il prestito. Cercasi adesso nuove offerte dalla Premier, da sempre nei desideri del croato".