La forza di Eriksen nelle difficoltà: tenacia e classe per il nerazzurro

Il danese ha più volte mostrato la sua tenacia e classe in campo come nella vita. Quello che è avvenuto ieri ne è un chiaro esempio.
13.06.2021 09:00 di Riccardo Cisilino   vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport

Ciò che è avvenuto nella serata di ieri ha rappresentato un incubo non solo per il club nerazzurro, ma per tutto il mondo del calcio che ha dovuto affrontare un momento altamente delicato e di tensione. Fortunatamente Christian Eriksen ce l'ha fatta. Ha lottato, si è aggrappato alla vita ed ora - stando alle ultime notizie della serata di ieri (sabato 12 giugno, ndr) - sta meglio. In giornata ci dovrebbero essere dei nuovi bollettini medici in grado di aggiornare sulle sue condizioni di salute, sperando in un recupero completo del calciatore.

Quanto successo ha messo in luce, per l'ennesima volta, la tenacia del danese - n. 24 all'Inter - che come avvenuto nell'ultima stagione non ha mai mollato. Perseveranza, tenacia e voglia d'esserci ancora. Tutte queste componenti - unite all'intervento dell'amico nonché compagno di Nazionale Simon Kjaer e a quello dei medici - lo hanno accompagnato non solo ieri, bensì in tutta l'ultima cavalcata nerazzurra verso lo Scudetto.

Passo dopo passo riuscì a convincere mister Conte a puntare su di lui - nonostante un primo anno all'Inter passato tra la panchina ed una manciata di minuti in campo - e non lo deluse. Classe, visione, tempi d'inserimento e qualche pennellata. Così il Maestro, come definito da molti compagni di squadra, ha contribuito al raggiungimento dell'obiettivo. Gol al Napoli e definitiva firma sul tricolore nella serata di Crotone (entrato e subito decisivo), senza dimenticare la punizione magistrale contro i cugini rossoneri: "Christian ha adattato il suo talento alle nuove consegne. Ha acquistato sicurezza e minuti: se a inizio stagione la palla scottava troppo per un piede così educato, col tempo  tornato a fare quasi sempre la cosa giusta". 

Ora i tempi di recupero sono ancora ignoti e passano in secondo piano, visto che l'importante è rappresentato dal fatto che è fuori pericolo. Tutto il resto verrà da sè. Certo è che il danese rappresenta il presente ed il futuro del Club essendo uno dei cardini sui quali, il nuovo mister Inzaghi, vuole fare affidamento in vista della sua nuova avventura a Milano. Gioia e sorrisi a disposizione dei colori nerazzurri, questo quello che attendono i tifosi che in lui hanno sempre creduto e non lo hanno mai lasciato solo: "Era forte e felice, era il vichingo che tutti rivogliono vedere".