Inter, Handanovic tra presente e futuro: un nuovo record in attesa del fato

Questa sera il capitano nerazzurro è pronto a raggiungere un nuovo record tra i portieri più presenti della storia dell'Inter. Futuro? Già deciso.
18.04.2021 10:00 di Riccardo Cisilino   Vedi letture
Fonte: Tuttosport

Macina record il capitano dell'Inter Samir Handanovic. Iceman - come definito dalla maggior parte della tifoseria - questa sera raggiungerà un nuovo traguardo nella sua lunga carriera. Infatti, come riporta l'edizione odierna di Tuttosport, lo sloveno partendo dal primo minuto nella sfida di stasera contro il Napoli raggiungerà quota 383° presenza in maglia nerazzurra.

Questo dato gli permette di scalare la classifica nerazzurra di tutti i tempi - riguardante gli estremi difensori - e piazzarsi alle spalle di Zenga: "Stasera lo sloveno giocherà la gara numero 383 diventando il secondo portiere più presente di sempre alle spalle del solo Zenga (473)". Dopo un inizio di stagione sottotono, con molte critiche ricevute, il portiere dell'Inter è tornato su i suoi livelli. Ora a 36 anni - 37 a luglio - c'è da pensare al futuro.

Nelle scorse settimane si è molto parlato di un possibile successore per lo sloveno, con la dirigenza che si starebbe guardando intorno. Ciononostante il club sarebbe intenzionato a rinnovare il contratto di Handanovic - in scadenza - portando così i discorsi della successione all'estate del 2022. Infatti Samir è considerato ancora un top nel suo ruolo e l'idea della dirigenza - con la quale il l'intesa per il rinnovo sarebbe già stata raggiunta e mancherebbe solamente l'ufficialità - sarebbe dunque quello di tenerlo ancora un anno in modo tale da poter far crescere alle sue spalle l'erede. 

La strategia dei nerazzurri viene così spiegata dal quotidiano: "Handanovic rimarrà e potrebbe rinnovare fino al 2023, ma l'idea di affiancargli un vice dal valore elevato, per preparare la successione con gradualità, è lì da tempo. Musso è in cima alla lista, ma piacciono anche Gollini , Cragno e Meret, nel mirino di diverse squadre fra cui anche la Roma (che segue lo stesso Musso)".