Inter Conte, prima pagina GdS: "L'Inter brilla, Conte strappa"

Inter Conte, duro sfogo del tecnico nel post partita dell'ultima giornata di Serie A vinta dai nerazzurri. Clima teso in vista dell'impegno europeo.
02.08.2020 09:00 di Riccardo Cisilino   Vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport

Inter Conte è un post-partita teso quello di Bergamo nonostante una delle prestazioni più convincenti da parte della squadra in tutta la stagione. Uno 0-2 netto in casa dell'Atalanta con le reti di Danilo D'Ambrosio - due reti in due gare consecutive - e la perla di Ashley Young. Sembrava la serata perfetta per concludere questa stagione di alcuni rimpianti con il sorriso in vista di mercoledì - i nerazzurri sranno impegnati nella gara seccaper gli ottavi di Europa League contro il Getafe - e invece non è così.

Se da una parte l'Inter - nel concetto di squadra - brilla, come titola la Gazzetta dello Sport, dall'altra il tecnico della Benamata Antonio Conte si lascia andare ad uno sfogo diretto e senza usare mezzi termini nei confronti della società: "La società è debole e non ci ha mai protetto. Farò le mie valutazioni a fine stagione". Un fulmine a ciele sereno o quasi le parole del mister che già in occasioni precedenti non le aveva certo mandate a dire.

In una serata nella quale l'Inter, dopo anni e anni, chiude il suo campionato al secondo posto a solamente una lunghezza dalla capolista Juventus - che comunque si era dimostrata superiore negli scontri diretti - fermando un'Atalanta che non perdeva dal 20 gennaio non permettendole di segnare una sola  rete dopo circa otto mesi (ultima partita senza siglare un gol risaliva al 10 novembre 2019) è uscita la parte dell'Antonio Furioso. Simile all'Orlando dell'Ariosto il mister si è lanciato in dichiarazioni schiette e dirette - come nel suo stile - affermando che: "Il secondo posto? Io ci tenevo a vincere, ma il gap con la Juve c'è. Non bisogna solamente avere una squadra forte, c'è bisogno anche di una società forte perchè non mi piace la gente che sale sul carro, bisogna starci sempre".

Tornando al match - come riporta la rosea - i nerazzurri "scippano" l'idea di gioco ai padroni di casa e sin dal primo minuto mettono in atto un pressing altissimo e tacle decisi e convinti. L'Atalanta si ritrova così ferita dalle sue stesse armi e da un Lautaro scatenato tra le due linee - di centrocampo e difesa - ed un Lukaku abile a creare spazi, movimenti e tenere su il pallone. Ieri sera è stata - forse la prima - concretizzazione di quanto vuole Antonio Conte dalla propria squadra con concentrazione in fase difensiva (dopo un'ora di gioco il primo tiro dell'Atalanta effettuato da Gomez) e velocità in verticale mista a concretezza al tiro. 

Ora non resta che attendere i prossimi giorni ed in particolare mercoledì quando i nerazzurri scenderanno nuovamente in campo per il match - a gara secca - contro il Getafe per cercare di passare il turno di Europa League sperando di continuare la corsa verso la finale di Colonia. Poi? Conte ha affermato che farà le sue valutazioni al termine della stagione e così sicuramente farà il Club. I tifosi? Bisognerà pazientare ed attendere il reale termine della stagione con la speranza che al primo posto venga sempre messo il bene dell'Inter.