Pistocchi, il giornalista libero che non va proprio giù agli juventini

Nel giornalismo pilotato e prostrato ai poteri forti, Maurizio Pistocchi si è sempre distinto come la mosca bianca di un movimento, quello giornalistico, ormai in decadenza. Le sue riflessioni e opinioni libere, senza filtri e soprattutto senza spinte esterne hanno fatto sempre storcere il naso a tifosi e addetti ai lavori abituati a qualcosa di predefinito e concordato.

Quello che è successo oggi ha dell’incredibile: i tifosi della Juventus hanno messo in piedi una petizione ridicola chiedendo a Mediaset di licenziare Pistocchi e all’Ordine dei Giornalisti ,la sua radiazione. Evidentemente essere un giornalista di libero intelletto è una cosa nuova per questo Paese e il tifoso bianconero, abituato a giornalisti asserviti e compiacenti, non riesce a darsene una spiegazione logica. Pistocchi non è fazioso ma semplicemente libero, libero di esprimersi, libero di pensare, cosa che dovrebbe essere la base di ogni buon giornalista. Si spera che questa petizione ignobile torni presto al mittente anche se qualche collega del buon Maurizio sicuramente spera nel suo allontanamento.

La cosa buffa è che essere radiati dall’Ordine dei Giornalisti potrebbe non essere un dramma visto che anche Luciano Moggi è iscritto. Caro Maurizio, vedi che non tutti i mali vengono per nuocere?