Lazio-Inter: 'bocciato' Satriano. Inzaghi ha in mente la carta a sorpresa

I nerazzurri fanno i conti con la coperta corta in attacco. Il giovane attaccante non dovrebbe partire titolare. L'unica certezza è Dzeko
14.10.2021 07:45 di Matteo Gardelli   vedi letture

Lazio-Inter: Martin Satriano non dovrebbe partire titolare. L'unica certezza di Simone Inzaghi, in attacco, è Edin Dzeko.

È la situazione cristallizzata oggi, giovedì 14 ottobre, dal Corriere dello Sport. "Satriano, punta di ruolo, ma senza l'esperienza sufficiente per essere preso in considerazione, se non in caso di estrema necessità" sottolinea Pietro Guadagno. Il tecnico piacentino starebbe pensando infatti a una soluzione alternativa alla coppia titolare Dzeko-Lautaro. Motivo? L'argentino, impegnato questa notte con l'Argentina, rientrerà in Italia a ridosso della sfida dell'Olimpico e, a ora, non si può ancora avere la certezza che parta titolare. "Gli altri attaccanti - scrive il quotidiano sportivo - sono o saranno in condizioni ancora peggiori rispetto a Lautaro. È vero che Correa tornerà in Italia insieme al connazionale ma è ora alle prese con un problema muscolare. Ci sarebbe pure Sanchez, ma il Cile scenderà in campo più tardi rispetto all'Argentina. Così lui, come Vidal e l'uruguayano Vecino saranno in Italia solo sabato mattina: troppo a ridosso della gara per immaginare un impiego".

E allora? E allora Inzaghi vicino all'inamovibile Dzeko, anziché Satriano, starebbe pensando allo spostamento dalla fascia all'attacco di Perisic "che - ricorda il Corriere dello Sport - proprio da attaccante il suo gol alla Fiorentina". Attenzione, però, L'Inter potrebbe avere un'altra possibile mossa da attuare. "L'avanzamento alle spalle di Dzeko di Calhanoglu, che però è tornato acciaccato dalla nazionale" ricorda Pietro Guadagno nel suo articolo. Insomma: più probabile l'impegno di Perisic vicino a Dzeko. E non quello di Martin Satriano perché, come ricorda proprio il Corriere dello Sport, è sì una punta di ruolo "ma senza l'esperienza sufficiente per essere preso in considerazione, se non in caso di estrema necessità".