Inter, senti Pistocchi: "Pif? Potenza devastante per il calcio mondiale"

Il giornalista ha fatto il punto sull'interesse del fondo saudita, che ha già prelevato il Newcastle, al club presieduto dagli Zhang,
13.10.2021 14:30 di Giuseppe Lancellotti   vedi letture

Inter: Maurizio Pistocchi ha rivelato il suo parere sul possibile approdo del fondo Pif in Serie A.

Nella mattinata di oggi, 13 ottobre, lo scoop di Libero, ne parliamo qui, ha confermato che il principe ereditario Mohammed bin Salman, oltre ad aver acquisito il Newcastle soltanto pochi giorni fa per circa 350 milioni di euro, vorrebbe prendersi carico anche dell'Inter. Ci sarebbe stato già un contatto con la famiglia Zhang già interessata alla cessione nello scorso mese di marzo, qui i dettagli, dopo le enormi perdite economiche causate dalla pandemia.

Pistocchi, tramite un video sul suo profilo ufficiale Instagram, ha fatto il punto sul nuovo scenario che riguarda il nuovo progetto del fondo saudita. "Quest'ultimo deve trovare credibilità e può farlo attraverso la strategia del soft power (comunemente indicata come l'industria del divertimento). Il calcio è un argomento che interessa molto a imprenditori di questo calibro che, dopo la vicenda Khashoggi, devono ripulire al propria immagine. Un fondo con una capacità economica da 500 milioni di dollari - ha concuso Pistocchi - sarebbe una potenza devastante per il calcio mondiale che, purtroppo, è diventato di questi patentanti economici".

È chiaro che con il passaggio a Pif, che nel 2020 ha fatturato 500 miliardi di dollari, anche i piani dell'Inter potrebbero cambiare. Il bilancio di quest'anno, reso noto ad inizi ottobre, ha dimostrato che il club ha avuto delle perdite, poi compensate, in parte, solo con la cessione dei big (come dimostrato dagli addii di Lukaku e Hakimi). I cinesi sono stato chiari ed hanno confermato che si investirà sui giovani futuribili, destinati alla vendita in caso di offerte rinunciabili. Strategia che potrebbe immediatamente cambiare se alla guida dovesse esserci una nuova gestione che vanta un potere economico di 430 miliardi di dollari.