Inter-Real: in diretta la conferenza stampa di Simone Inzaghi e Handanovic

Vigilia di Champions in casa nerazzurra. Domani (mercoledì) la sfida alle merengues: le parole del mister e di Handanovic. Clicca F5 per aggiornare
14.09.2021 10:00 di Davide Giangaspero   vedi letture

Inter-Real sarà il piatto forte del mercoledì di Champions. Domani i nerazzurri se la vedranno con le merengues allenate da Carlo Ancelotti (clicca qui per i dettagli su come seguire l'incontro con InterDipendenza.net).

Questa mattina (inizio ore 10) la conferenza di mister Simone Inzaghi e del capitano Handanovic. In diretta tutte le dichiarazioni del tecnico piacentino e del portiere. (Clicca F5 per aggiornare la diretta)

La Gazzetta dello Sport: l'Inter viene da diverse eliminazioni alla fase a gironi. E' un condizionamento psicologico?

Inzaghi: "Io penso che quello è stato, ormai sia il passato. Abbiamo una grandissima opportunità di scrivere una bellissima pagina per il nostro presente. Domani cominciamo! Sarà un girone non semplicissimo, vogliamo passare il girone"

Radio Marca: vi preoccupa il Real Madrid?

Handanovic: "Ho visto quasi tutte la partite del Real Madrid. Appena toccano il pallone, fanno gol. Il trio degli attaccanti sta molto bene"

Corriere della Sera: con un'esperienza maggiore a livello internazionale, le cose possono cambiare quest'anno?

Inzaghi: "Penso che l'esperienza sia importantissima. Sappiamo dal giorno del sorteggio che il girone non è semplicissimo. Oltre il Real, ci sono altre due squadre che faranno di tutto per metterci in difficoltà. Abbiamo l'allenamento di oggi, più la sgambata di domani mattina. Prepariamo al meglio una partita che sarà insidiosa. Affrontiamo una squadra con una grandissima storia".

Sky: che partita sarà? Simile o diversa da quella di Genova?

Inzaghi: "Domenica la battuta d'arresto ci ha lasciato del rammarico. Gli ultimi venti minuti, però, li abbiamo giocati con l'uomo in meno. Domani dovremo essere bravi in entrambe le fasi. Loro col recupero di Modric palleggiano molto bene, quando è il momento ti prendono nella profondità. Dobbiamo essere bravi nella fase di possesso, per tenerla, e farli correre tanto.

Stampa spagnola: Inzaghi, ci sono molti critici sulla sua esperienza internazionale. Che ne pensa?

Inzaghi: "Da allenatore, tra Europa League e Champions League, penso già di essere vicino alle 50 partite. Ovvio, Ancelotti ha più esperienza di me. Posso dire che stiamo cercando di preparare la partita nel migliore dei modi. Sarà bellissimo esordire davanti ai nostri tifosi, in un palcoscenico così".

Mediaset: rischi Bastoni o no?

Inzaghi: "Lo valuterò in questi due allenamenti. Il ragazzo ci vuole essere. Ieri ha fatto un allenamento blando. Questi due giorni dovrà forzare. C'è abbastanza ottimismo"

Repubblica: c'è qualcosa che l'Inter può far meglio?

Inzaghi: "Questo sicuramente, si può sempre migliorare. Domenica siamo stati penalizzati dall'uomo in meno. Quando perdi un uomo, è difficilissimo. Purtroppo c'è stato l'imprevisto di Dimarco, altrimenti avrei aspettato per far l'ultimo cambio. C'è rammarico per il risultato. Ma avevamo un avversario che ha fatto un'ottima partita".

Corriere dello Sport: Handa, c'è il rischio di un freno psicologico?

Handanovic: "Deve essere uno stimolo. Questa Inter è più esperta e determinata. Il nostro obiettivo è passare il turno. Purtroppo, gli altri anni non è successo, vuol dire che qualcuno è stato più bravo o noi non all'altezza. Comincia la Champions, pensiamo a domani".

Corriere dello Sport: Inzaghi, un parere su Ancelotti...

Inzaghi: "E' un grandissimo allenatore. Ci siamo affrontati col Napoli, è un piacere parlare con lui di calcio. Dà una grande organizzazione alle squadre. Sappiamo che dovremo fare la partita perfetta".

Stampa spagnola: c'è un piano per Vinicius?

Inzaghi: "E' in un ottimo momento. Ma se pensiamo a Vinicius, rischiamo di dimenticare Benzema, Hazard e gli altri. Normale, Vicinius sarà uno degli osservati speciali".

Stampa spagnola: Inzaghi, cosa vedi di diverso nel Real e cosa ti preoccupa?

Inzaghi: "Mi sono concentrato su queste partite. Anche con Zidane era un grandissimo Real Madrid che ha vinto tantissimo. Adesso Ancelotti alle proprie squadre dà un grandissimo gioco d'attacco. Dovremo essere bravi a concedere il meno possibile. Loro possono punire in qualsiasi momento".

La Stampa: Inzaghi, dove hai lavorato per far capire che si può far bene anche in Europa?

Inzaghi: "Dobbiamo pensare ad oggi. Non a quello che è stato. Abbiamo l'opportunità di scrivere una pagina importante nel presente. Come ho detto prima, dovremo cercare di fare tutte e due le fasi nel migliore dei modi. Sarà importante quando la palla ce l'avremo noi".