Inter Primavera, altro k.o. contro il Sassuolo: 2 fattori preoccupano Chivu

I baby nerazzurri escono nuovamente sconfitti in campionato. Dopo la partita contro la Roma, è toccato al Sassuolo festeggiare
22.11.2021 19:00 di Gianfranco Rotondo   vedi letture

Inter Primavera: altra sconfitta cocente per i ragazzi di Christian Chivu.

Dopo quella avvenuta prima della sosta contro la Roma, i baby nerazzurri vedono nuovamente festeggiare gli avversari, con l’1-0 subito da parte del Sassuolo grazie alla rete di Samele sullo scadere del primo tempo, in una gara in cui i ragazzi del tecnico rumeno sono partiti con tanti cambi rispetto all’assetto titolare tipico, che è stato subito corretto nella ripresa dai cambi dello stesso Chivu, soprattutto con gli ingressi di Sangalli e di Fabbian, elementi troppo importanti per la Primavera per poter rimanere fuori.

Il risultato è stata una partita divisa in due, con un primo tempo in cui il Sassuolo di Bigica ha fatto decisamente meglio ed una ripresa in cui l’Inter si è vista parare di tutto dal bravissimo Zucchi, in una sorta di remake rispetto a quanto accaduto contro la Roma. Ciò che è mancato tanto ai nerazzurri è stato un po’ di equilibrio, ma soprattutto la cattiveria sotto porta, con un Abiuso non nelle sue migliori giornate e Jurgens, che lo ha sostituito, che non è riuscito a dare un elevato contributo. Le note positive non mancano, grazie all’intraprendenza del 2005 Owusu, bravo a puntare l’uomo, grazie alle giocatore di Iliev, che se impara a giocare di più con i compagni può diventare un prospetto interessante, e grazie all’equilibrio garantito da Fabbian e Sangalli in mezzo al campo.

Adesso per Casadei e co sarà tempo di Youth League, contro lo Shakhtar Donetsk, per porre fine alla pratica girone che vede i nerazzurri capolisti. Ma è il caso di guardare anche al campionato, con un nono posto che preoccupa. In questo momento, probabilmente, non è utile guardare alla classifica, ma concentrarsi veramente di partita in partita, per trovare il passo che possa garantire continuità.