Inter-Milan, Bergomi: "Assenze importanti nei nerazzurri, ma Conte sa caricare la squadra"

Beppe Bergomi parla alla Gazzetta dello Sport della sua previsione per il derby. L'Inter è sicuramente in difficoltà in difesa causa assenze, ma Conte, Lukaku e Lautaro sono l'arma in più dei nerazzurri.
16.10.2020 12:30 di Federico Cimolai   Vedi letture
Fonte: La Gazzetta dello Sport

"Un derby lo vinci nel momento esatto in cui rifiuti l'idea di perderlo". E' la frase che si è sempre ripetuto l'ex Capitano dell'Inter, Beppe Bergomi. Da anni commentatore per Sky Sport, lo Zio analizza per La Gazzetta dello Sport l'avvicinamento dei nerazzurri alla stracittadina milanese.

La paura di tutti i tifosi interisti che si traduce in fastidio per Antonio Conte è l'impossibilità di preparare, tra casi Covid e impegni delle nazionali, questo derby in maniera adeguata. Bergomi la pensa così: "È logico pensare che i problemi dell’ultima settimana incideranno. L’Inter avrà assenze importanti in difesa, che ha evidenziato già dei problemi. Ma Conte sarà bravissimo a caricare la squadra sfruttando questa situazione", quindi difficoltà sì ma grande fiducia nel lavoro psicologico di Conte.

Assenti Nainggolan e Gagliardini ancora positivi al Covid, squalificato Sensi, i nomi per il centrocampo non sono molti. Vidal e Barella sono imprescindibili, mentre l'altra maglia se la giocheranno Brozovic ed Eriksen, quest'ultimo autore di tre gol in nazionale in tre partite. L'opinione di Bergomi su questo dubbio è: "Brozovic sembrava destinato ad andare via, però una volta che lo hai tenuto, e giocando con un centrocampo a tre, uno come Marcelo deve sempre giocare. Eriksen non lo conosco, non so se va stimolato o coccolato. In Premier c’era meno tattica ed emergeva la sua qualità, qui deve ancora adattarsi".

Le certezze per Conte provengono dall'attacco, con la coppia Lautaro-Lukaku che ha dimostrato (anche in nazionale) il periodo di forma che stanno attraversando i due attaccanti nerazzurri. Anche per lo Zio saranno l'arma in più per l'Inter: "Lukaku e Lautaro hanno definitivamente dimostrato di essere giocatori straordinari e determinanti".