Inter, guarda che... Lu-La: la coppia alla rincorsa dei miti del Triplete

I nerazzurri hanno battuto il Sassuolo grazie all'uno-due della coppia de sogni. Ora davanti a loro solo il duo del Bayern, ma il loro obiettivo è un altro.
08.04.2021 18:00 di Riccardo Cisilino   Vedi letture

Guarda che luna, guarda che mare così Fred Buscaglione cantava alla sua amata. Sofferente e romantico. Ad oggi i tifosi potrebbero declinarla in: Guarda che... Lu-La. Ebbene sì. Non ne voglia il grandissimo artista, ma il duo nerazzurro è la luna, la stella polare, il diamante della squadra di mister Antonio Conte. Una coppia esplosiva, stratosferica, complementare. In una parola: perfetta.

I due, sin dalla passata stagione, si sono subito trovati in sintonia. Ventisette anni il belga, ventitré l'argentino. Entrambi padri, uno spirito di abnegazione senza eguali ed un solo colore nel cuore: il nerazzurro. Fra i due la scintilla è scattata al primo sguardo. Un innamoramento fulmineo, travolgente, totalizzante: 37 reti nel 2019/20. Per Big Rom 23 gol in 38 presenze - con l'aggiunta di 2 assist -, per El Toro 14 reti e 5 assist in 35 presenze stagionali in Serie A.

Una coppia d'oro che, invece di fermarsi, ha accelerato: 36 reti e 16 assist con ancora 9 match da disputare nell'attuale campionato. Il record della scorsa stagione è nel mirino - distante una sola rete - ed in Europa solo un altro duo sta facendo meglio di loro: Lewandowski-Müller (con il polacco che da solo ne ha segnati 35). Numeri impressionanti per una coppia che si conosce da così poco, ma che sembrerebbe giocare insieme da una vita. Tagli sincronizzati, consigli, indicazioni, assist l'uno per l'altro (3 volte Lauti per Romelu5 volte l'inverso) e chi più ne ha più ne metta.

A molte persone, vedendo la loro intesa, tornerà alla mente la mitica accoppiata dell'Inter del Triplete. Agli ordini dello Special One agivano due dei più forti attaccanti transitati, nella storia nerazzurra recente, a Milano: El Principe ed il Re Leone. Diego Alberto Milito e Samuel Eto'o si completavano. Quando il camerunense volava sulla fascia, l'argentino era pronto come un rapace in area per insaccare in rete. Se invece i ruoli si invertivano, il numero 22 era pronto ad offrire delle sponde preziose per il  9 che era abile a sfruttarle. Insomma: connessione mentale di un altro livello. Proprio come per l'attuale coppia di bomber. Un feeling stellare. 

Alla loro prima stagione, annata storica per i colori nerazzurri, i due arrivarono a 34 reti e 12 assist in Serie A. Mentre nella seconda - l'ultima insieme - la coppia si fermò a 26 reti e 17 assist (complici anche i diversi infortuni fisici patiti dall'argentino). Numeri, questi, che l'accoppiata belga-argentina ha raggiunto in modo brillante. Ora, per superare il livello, manca solo una cosa e loro - insieme a tutta la squadra - lo sanno. Nel mentre un fatto è certo: come te (loro) non c'è nessuno.